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Tunué week | Tutti gli eventi dal 17 al 24 aprile

LUNEDì 15 APRILE | CIRCOLO DEI LETTORI (Via Giambattista Bogino, 9)| TORINO | Ore 18:00

Presentazione de Le sfide dei campioni di e con Federico Vergari. Interviene Marco Pautasso, Salone del libro. In collaborazione con la libreria Luxemburg.

MERCOLEDì 17 APRILE | HOTEL EUROPA (Via Emanuele Filiberto 14)| LATINA | Ore 18:30

Presentazione de Le sfide dei campioni di e con Federico Vergari. Interviene l’editore Emanuele Di Giorgi, Valerio Catoia, uno dei campioni protagonisti del libro, Leonardo Valle, General Manager Plastex.Modera il giornalista Fabio Benvenuti.


MERCOLEDì 17 APRILE | LIBRERIA ROMA-UBIK (Via della Misericordia 18)| PONTEDERA | Ore 17:00

Presentazione di Gherd. La ragazza della nebbia di Marco Rocchi Francesca Carità.


MERCOLEDì 17 APRILE | LIBRERIA FELTRINELLI (Via Cavour 133)| PALERMO | Ore 18:00

Presentazione del graphic novel Myrna e il tocco della morte di e con Sergio Algozzino e Deborah Allo. Interviene Salvo Di Marco.

Per tutti i partecipanti in regalo, il segnalibro ispirato a Myrna.

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Tunué week | Tutti gli eventi dal 9 al 16 aprile

Presentazioni

IL BALCONE DI KALINA MUHOVA| BOOK TOUR

  • DOMENICA 14 APRILE | Vitercomix festival del fumetto di Viterbo | Ex Mattatoio | 16:15. Incontro “Girls Comic – Power” con Martina Di Luzio e Franzisca. Modera Alessio Trabacchini.


Presentazione de Le anime disegnate di Luca Raffaelli. Modera Paolo Garimberti.

  • VENERDì 12 APRILE | Istituto Comprensivo Manzoni, Roma | 9:00

Fabrizio Dori presenta Gauguin.

Presentazione de Le sfide dei campioni di Federico Vergari. Con l’autore dialoga Marco Pautasso, vicedirettore del Salone del Libro.

FIERE E FESTIVAL

IL 12 E IL 13 APRILE SIAMO A LUDICOMIX
Padiglione Piazza della Vittoria, stand B10.

In fiera ci saranno Marco Rocchi e Francesca Carità con il loro ultimo graphic novel, Gherd. La ragazza della nebbia.


IL 14 SAREMO A VITERBO PER VITERCOMIX CON KALINA MUHOVA

L’autrice parteciperà a un incontro dal titolo Girl Comics – Power coordinato da Alessio Trabacchini.


DAL 12 AL 14 APRILE SIAMO A TORINO COMICS!


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Giornata mondiale dello sport |La passione che emoziona

Il testo è tratto da Le sfide dei campioni di Federico Vergari

C’è un momento della vita – dell’anno, sarebbe più corretto dire – in cui accade che il calcio, inteso come il gioco del pallone, si fermi.

Momenti in cui accade che il calciomercato non regali gioie o sensazioni contrastanti e allora qualsiasi occasione è buona per andare a caccia di notizie, o di quotidiani sportivi da vivisezionare, sperando di trovare uno sport surrogato da seguire fino a nuovo ordine.

Fino al sorteggio dei nuovi calendari di serie A, almeno. O sperando di trovare, magari a tarda notte, su qualche canale televisivo secondario, una partita di qualche tipo, una replica, un pre-preliminare di una coppa europea, o del rozzo calcio dilettantesco, all’insegna del grido “Basta che ci sia una palla che rotola”.

Questo momento arriva sempre, nella vita estiva dello sportivo italiano medio, ma ne esiste anche uno in cui accade l’esatto contrario. Succede una volta ogni quattro anni quando, in una fascia di tempo variabile tra le tre settimane e il mese, è possibile assistere e prendere parte – come tifosi e osservatori, s’intende – alle Olimpiadi.

Questa storia parte proprio da un’Olimpiade. E non si tratta di una normale edizione. È quella del centenario, quella del 1996. L’anno del primo mammifero clonato, la pecora Dolly. L’anno in cui tutto quello che sembrava impossibile divenne – grazie a un inconsapevole ovino – probabile.

Quei giochi si svolgono ad Atlanta, una cittadina della Georgia. Siamo a Sud degli Stati Uniti d’America, in una fascia di terra che informalmente molti, soprattutto i politici in tempo di elezioni primarie, chiamano la bible belt, la “cintura della bibbia”. Una lingua di America – che parte dal sud-est della nazione e si muove verso l’interno – in cui i valori cristiani sono talmente radicati, nella cultura della popolazione, da interferire pesantemente nella politica e nella vita di tutti i giorni.

Dettaglio, questo, che non sarà insignificante per le olimpiadi del 1996. Sono i giochi che si aspettava di ricevere la Grecia, per celebrare il secolo olimpico, ma che a sorpresa – si dice per “gentile intercessione” della Coca-Cola, che ha sede proprio ad Atlanta – finirono nella cittadina georgiana, dal 19 luglio al 4 agosto.

La fiamma olimpica fu accesa da un Muhammad Ali malato, ma presente a sé stesso, che fu in grado in pochi secondi di emozionare il mondo intero.Fa caldo in Italia. E dalle finestre risuonano le note del tormentone Lemon tree dei Fools Garden, accompagnate dalle pale dei ventilatori che girano a velocità pazzesche. La temperatura è torrida ed è davvero difficile ricordare un’olimpiade in cui si sia patito così tanto il caldo.

Per chi è rimasto in Italia a tifare il fuso orario non è dei migliori, ma – abbiamo poi imparato con gli anni e gli eventi sportivi successivi – sarebbe potuta andare decisamente peggio. Tra Roma e Atlanta ballano esattamente sei ore, e questo, tradotto in termini agonistico-televisivi, significa che alle quattro del pomeriggio per gli italiani si poteva considerare iniziata una giornata sportiva che si sarebbe tramutata in almeno otto o nove ore – per chi era già in ferie o in vacanza dagli studi – di gare.

Un’occasione per godersi un po’ di relax serale, una bevanda ghiacciata nel fresco di casa, di un bar o, perché no, di qualche stabilimento balneare attrezzato con angolo tv e quotidiani sportivi, in rassegna sul frigorifero dei gelati.La nazionale di calcio, qualche settimana prima, aveva miseramente fallito la missione europea in Inghilterra, uscendo addirittura nella fase a gironi, e ancora una volta pagavamo un calcio di rigore sbagliato. Da Gianfranco Zola, stavolta. Contro la Germania. Adesso c’è voglia di rivalsa e le olimpiadi cadono a pennello.

“Don’t look back in anger” degli Oasis, “Cosmic girl” di Jamiroquai, “Killing me softly” dei Fugees e “Summer is crazy” di Alexia svettano nelle hit dell’estate, mentre Ligabue con “Vivo, morto o X” e gli Articolo 31 con “Tranqi funky” sono la colonna sonora del Festivalbar, il torpedone musicale che settimanalmente scandisce i ritmi dell’estate, facendoci conoscere la geografia balneare italiana. Insomma, un’estate perfetta, soprattutto se sei un ragazzino affamato di sport e con poca presa sulle tue coetanee.

Sempre in tv, nel periodo delle olimpiadi di Atlanta, comparve anche una curiosa trasmissione nella fascia che oggi si chiamerebbe preserale, quella prima del Tg1, per capirci, che si chiamava Atlantam-tam, uno spettacolo che univa l’intrattenimento con l’informazione sportiva, e veniva trasmesso direttamente dagli studi di Casa Italia. A presentare c’era un appassionatissimo Fabrizio Frizzi, accompagnato dall'”americana” Clarissa Burt. È in questo contesto socio-pop-culturale che pone le sue basi una delle storie più belle di quei giochi olimpici. Una delle medaglie meno attese e per questo più festeggiate, anche se eravamo al primo giorno di gare e in uno sport che raramente – tranne che sotto il magico effetto delle olimpiadi – siamo abituati a guardare.Uno sport in cui ognuno è solo con sé stesso.

Guarda davanti e compie per dieci volte – in un tempo predeterminato – l’azione che scriverà poi il suo destino. Senza mai scambiarsi una palla o cercando di far cadere l’altro in errore, addirittura senza mai toccarsi o distrarsi. Alzare la mano. Prendere la mira. Schiacciare il grilletto. Click. Colpire il bersaglio. Questa è la storia della medaglia d’oro di Roberto Di Donna, nel tiro a segno da 10 metri, nella categoria pistola ad aria compressa. È una storia che si intreccia con la cronaca. È la storia di un agente della Guardia di Finanza che batte il più forte. E che dichiara di odiare le armi, quelle vere, quelle che feriscono, quelle che uccidono.

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Tunué week | Tutti gli eventi dal 12 al 18 marzo 2019

GIOVEDì 14 MARZO | Libreria del Convegno (Via Lomellina 35) | Milano

Presentazione del graphic novel La vita che desideri di e con Francesco Memo e Barbara Borlini. Con gli autori dialoga Laura Vergallo.

SABATO 16 MARZO | L’Atelier delle Storie | Loreto | Ore 18:00

Presentazione di Viktoria di e con Gaia Cardinali e de Il fiore della strega di e con Enrico Orlandi.

IL GIORNO DELLA NUTRIA | BOOK TOUR


VENERDì 15 MARZO | Libreria Lettera 22 (Via Giuseppe Mazzini 84)| Viareggio | Ore 18:00 | Con l’autore dialoga Chiara Lecito.

SABATO 16 MARZO | Libreria Diari di Bordo (Borgo Santa Brigida 9)| Parma | Ore 18:00 |
Con l’autore dialogano Roberto Venturini, Erika Nannini e Luigi Sebastiani.

DOMENICA 17 MARZO | Sala Studio 3 Auditorium Parco della Musica | Festival Libri Come Roma | Ore 13:00 | Con l’autore dialoga il critico letterario Gianfranco Franchi. Modera Vanni Santoni, direttore della collana “Romanzi”

IL CIRCO DELLA VITA | BOOK TOUR

GIOVEDì 14 MARZO | Libreria Giufà (Via degli Aurunci 38) | Roma | Ore 19:30

Con l’autrice dialoga Andrea Andrei, giornalista de Il Messaggero.

SABATO 16 MARZO | Starshop (Via del Coppetta 12) | Perugia | Ore 16:30

Presentazione del graphic novel Il circo della vita di Nina Jacqmin.
Sarà presente l’autrice.


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Tunué week | Tutti gli eventi dal 5 all’ 11 marzo 2019

VENERDì 8 MARZO | Pala Principi (Viale Piemonte)|
Porto Potenza Picena| ore 18:00

In collaborazione con la libreria L’Atelier delle Storie di Loreto, presentazione de Le sfide dei campioni di Federico Vergari. Intervengono Andrea Giarretti, uno dei campioni protagonisti del libro, Giovanni Di Giorgi, curatore del libro.Con i saluti dell’Onorevole Francesco Acquaroli e dell’Assessore Tommaso Ruffini.


SABATO 9 MARZO | Libreria Rinascita (Piazza Roma 7)
Ascoli Piceno | Ore 11:30

Presentazione de Le sfide dei campioni di Federico Vergari. Intervengono Andrea Giarretti, uno dei campioni protagonisti del libro, Giovanni Di Giorgi, curatore del volume, Filippo Ferretti, giornalista. Con i saluti di Marco Fioravanti, Presidente del consiglio comunale di Ascoli Piceno.

SABATO 9 MARZO | Piazza Matteotti | Scandicci (FI)| Ore 14:30

In collaborazione con la libreria CentroLibro di Scandicci, Andrea Zandomeneghi presenta Il giorno della nutria.
Modera Matteo Carriero, Libri news.

DALL’8 AL 10 MARZO SIAMO A CARTOOMICS!
SCOPRI QUI TUTTI I DETTAGLI