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Giornata mondiale della poesia 2019 | Atanas Dalchev e “Il Balcone” di Kalina Muhova

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Immagini e luci che penetrano e scaldano il cuore del lettore, una bellissima metafora della conoscenza e uno sguardo su tutto ciò che di fantastico accade nella vita reale.

Il balcone di Kalina Muhova con delicatezza dischiude un mondo meraviglioso a partire da un componimento di Atanas Dalchev, poeta bulgaro attivo nella prima metà del ‘900, vincitore dell’Herder Prize.

Nella Giornata mondiale della poesia Kalina Muhova ci introduce al suo picture book e alla poesia che l’ha ispirata.

Buona lettura!

 

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Come è nato questo libro?

Il libro è nato, principalmente, dalla collaborazione con Zornitsa Hristova, che è l’editor di Tochitza, la casa editrice bulgara per cui è uscito originalmente Il Balcone. Ci siamo incontrate alla Fiera del libro per Ragazzi nel 2016 e ci siamo messe a parlare dei bei libri che abbiamo visto lì, tra cui tanti silent book. Ci piacevano molto e alla fine eravamo tutte e due d’accordo sul fatto che un libro del genere manca proprio in Bulgaria. E così, abbiamo deciso di lavorare insieme.

Perché hai deciso di trattare questo tema?

Zornitsa aveva già in mente un idea piuttosto precisa, ovvero partire da una poesia di Atanas Dalchev e sviluppare una storia parallela (ma comunque collegata) all’opera del poeta. Mi ricordo l’entusiasmo che ho provato quando lei mi ha proposto questo progetto: ho sempre voluto lavorare su un libro senza parole e poi, la poetica di Dalchev era molto vicino al mio mondo e ai miei disegni. Insomma, non potevo dire di no a questo punto. 

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Credo che l’illustrazione, specialmente quella che non viene accompagnata dalla parola scritta (come accade nei silent book), sia la forma d’arte visiva più vicina alla poesia.

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Parlaci un po’ di Atanas Dalchev…

Atanas Dalchev è un poeta, traduttore e critico d’arte nato all’inizio del ‘900. Lui è stato una figura molto importante nell’ambito letterario in Bulgaria, perché era uno dei pochi in quell’epoca che ha affrontato tematiche legate al realismo e alla cosiddetta verità, in tutti i suoi aspetti, incluse le parte sgradevoli.

La prima volta che ho letto qualcosa di suo è stato durante i miei studi a Sofia. Mi aveva colpita l’atmosfera cupa e quasi soprannaturale che avvolge tutte le sue poesie, pur raccontando vicende apparentemente banali che appartengono alla quotidianità. L’ho approfondito meglio quando mi è stato commissionato l’albo Il balcone.

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Chi sono i tuoi poeti bulgari preferiti?

A parte Dalchev, apprezzo molto i lavori di Dimcho Debelyanov. Riescono a commuovermi ogni volta che li leggo. Lui è nato a Koprivshtica, il paesino di mio padre, dove ritorno ogni estate. Quando sono li, vado spesso nella sua vecchia casa e rileggo le sue poesie piene di nostalgia. Ogni volta credo di capirlo un po’ meglio.

 

Quali sono gli aspetti che ami di più della poesia e ci sono delle cose che la poesia ha in comune con il tuo lavoro di illustratrice?

Credo che l’illustrazione, specialmente quella che non viene accompagnata dalla parola scritta (come accade nei silent book), sia la forma d’arte visiva più vicina alla poesia. In tutti i due casi, la narrazione avviene attraverso la contemplazione lenta dei minuscoli dettagli che l’autore/illustratore ci ha lasciato da scoprire.

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Atanas Dalchev

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Kalina Muhova

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Come fare amicizia con un fantasma | Intervista a Rebecca Green

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Come fare amicizia con un fantasma

Rebecca Green

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Come fare amicizia con un fantasma è il dolcissimo picture book di Rebecca Green che insegna a non aver paura nemmeno delle cose che a prima vista possono sembrare davvero spaventose. Come un fantasma, per esempio. Creature tenere e amorevoli, non incutono affatto paura, come molti dicono. Al contrario, una volta conosciute si rivelano amici fedeli, pronti a farsi coccolare e a vivere tante avventure.

Rebecca Green ci ha svelato come è nata l’idea di questa splendida storia, che ci ha conquistati fin da subito.

Buona lettura!

 

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Cosa ha ispirato questo libro e perché hai scelto di raccontare questa storia?

A dire la verità, stavo pensando a delle idee per un altro progetto e volevo inserirci l’immagine di un fantasma e una ragazza mentre condividevano il cibo e facevano diverse attività. All’improvviso iniziai a chiedermi se a un fantasma piacerebbe bere o meno, cosa leggerebbe, come qualcuno dovrebbe prendersi cura di loro e pensai “Dovrebbe esserci una guida per insegnare alle persone come prendersi cura di un fantasma”. E così è nato il libro.

La storia è davvero sentita e soprattutto non parla solo di come prendersi cura di un fantasma, ma riflette anche sulle amicizie durature. Volevo che il lettore si rivedesse nell’amicizia tra Bellis (la ragazza) e il suo amico fantasma. Ho scelto di scrivere la storia anche perché mi stavo divertendo troppo solo a pensarci.

Quali sono tuoi i punti di riferimento artistici?

Amo il lavoro di Miro, Maira Kalman, Isabelle Arsenault e Wayne White. 

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Raccontaci dove lavori e come…

In questo momento vivo con mio marito in Osaka, Giappone, e lavoro dal mio studio di casa. Uso gouache, matite colorate e pastelli solubili per creare il mio lavoro, ma mi piace anche sperimentare con nuovi materiali. 

Cosa ti piacerebbe trasmettere al lettore?

Un senso di meraviglia e giocosità. Amo che il libro venga percepito come un vero e proprio strumento educativo e le pretese che ha di essere serio dovrebbe far ridere di cuore il lettore. Il finale, però, invita i lettori a una riflessione più profonda sulla vita e le relazioni. 

Questo libro è per…

Chiunque sogni di fare amicizia con un fantasma. 

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Le immagini della fantasia | In mostra “I conigli”

I conigli di John Marsden e Shaun Tan alla Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia

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Le immagini della fantasia” é il nome della 36° Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’infanzia organizzata dalla Fondazione Štěpán Zavřel di Sàrmede (Treviso). L’edizione di quest’anno verrà inaugurata sabato 27 ottobre e ospiterà le illustrazioni de I conigli, picture book di John Marsden e Shaun Tan.

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Non poteva essere scelta edizione migliore per esibire le immagini di un illustratore che con le sue opere ci ha fatto, e continua a farci, viaggiare con la fantasia. Da L’Approdo, vincitore al Festival Augolême come miglior libro nel 2008 e del prestigioso Astrid Lindgren Memorial Award nel 2011 (uno dei premi letterari più ricchi al mondo insieme al Premio Nobel e il più cospicuo nel campo della letteratura per ragazzi), a La cosa smarrita da cui è stato tratto il cortometraggio vincitore del premio Oscar nel 2011, fino a L’albero rosso, meravigliosa storia di speranza, i picture book di Shaun Tan sorprendono per la loro forza immaginifica e per la rara delicatezza con cui affrontano temi complessi, dando rilievo alle persone più emarginate e trascurate.

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I Conigli, vincitore del Children Book Fair Award,  è la storia di un gruppo di conigli che, arrivati dal mare, iniziano ad esplorare il luogo in cui sono approdati. Ben presto però, conquisteranno la terra, il cielo, gli animali, le piante, diventando miglialia, addirittura milioni, e distruggendo tutto. A raccontarcelo è un narratore invisibile che, attraverso lo sguardo e la parola, si fa portatore della storia altamente simbolica di un popolo oppresso e devastato da un’invasione e da una lotta di resistenza che si risolve, di volta in volta in una sconfitta. Attraverso testi poetici e immagini magneticamente grottesche, il libro mostra la più profonda verità sul senso della prevaricazione.

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Le illustrazioni saranno in mostra nella sezione Zooillogico, un nuovo spazio di sperimentazione pedagogica dedicato alla letteratura per l’infanzia e finalizzato alla sperimentazione di nuovi percorsi letterari e visivi capaci di sollecitare l’immaginazione. Zooillogico è stato pensato come un piccolo giardino letterario, in cui osservare libri esotici e curiosi, libri poetici, che narrano le stranezze della natura umana e libri di scienza, che raccontano la straordinarietà degli animali e la loro vicinanza all’uomo. Lo scopo pare chiaro: promuovere l’incontro con libri singolari e, soprattutto, sedurre l’immaginazione di grandi e piccini.

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Non possiamo far altro che invitarvi ad assistere alla mostra e ricordarvi che l’11 ottobre uscirà Cicalail nuovo lavoro di Shaun Tan, metafora di resilienza e rinascita le cui immagini confermano la straordinaria capacità dell’illustratore australiano di emozionarci e soprenderci.

 

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Tunuéweek | Gli eventi dal 4 al 10 settembre

Tunuéweek: tutti gli incontri, le presentazioni e gli eventi dal 4 al 10 settembre

Venerdì 07 settembre, ore 20:00, Venezia

Presentazione de L’amore a vent’anni

Con L’autore Giorgio Biferali

Dialoga con l’autore Tiziano Scarpa

Dove: Libreria Marco Polo,

Qui l’evento Facebook

 

Sabato 8 settembre, ore 11:30 – € 6,00 | Festivaletteratura di Mantova

Primo amore – Incontro con Silvia Vecchini e Sualzo (Forse l’amore), modera Vera Salton

Dove: Casa del Mantegna – Via Giovanni Acerbi 47

46100 Mantova

 

Domenica 9 settembre, ore 15:00 – € 6,00 | Festivaletteratura di Mantova

Innamorarsi a (di) Roma – Incontro con Giorgio Biferali (L’amore a vent’anni) e Matteo Trevisani, modera Marcello Fois

Dove: Conservatorio di musica “Campiani” – Via della Conciliazione 33

46100 Mantova

 

Lunedì 10 settembre, ore 18:00, Trento

Presentazione de L’amore a vent’anni

Con L’autore Giorgio Biferali

Dove: Libreria Due Punti, Via San Martino 78

38122 Trento

Qui l’evento Facebook