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Siamo felici di annunciarvi che il nostro Per Sempre di Assia Petricelli e Sergio Riccardi è tra i finalisti del Premio Tribùk dei librai 2020 per la categoria «Altro», dedicata alle opere di saggistica, illustrati, graphic novel e narrativa per ragazzi. 

Il Premio Tribùk dei librai nasce per valorizzare il ruolo importante che i librai giocano in quanto mediatori culturali. Attraverso questo premio, tutti i librari che partecipano al Tribùk, sono chiamati a votare i libri candidati dagli editori, dopo aver avuto l’opportunità di leggerli.

Vorremmo ringraziare tutti i librai che hanno letto, sostenuto, votato e apprezzato Per sempre, l’ultimo graphic novel della nostra collana Ariel, che racconta le vacanze estive di un’adolescente, Viola, alle prese con il primo amore, che la porterà a scoprire il vero significato del per sempre delle favole.

Un graphic novel perfetto per tutti gli adolescenti, e non solo, indicato anche tra le letture estive per la scuola media consigliate da Tunué.

Per sempre è un ottimo diversivo da leggere in questo momento, non solo per gli adolescenti ma anche per i loro genitori. E non solo per le tematiche che tratta: un buon gancio per i genitori, e per mettere in contatto le generazioni, sta nella cornice temporale della narrazione. Siamo palesemente negli anni Novanta e la colonna sonora che accompagna il racconto è probabilmente quella che ha accompagnato gli anni giovani di chi ha oggi i figli adolescenti. Non c’è niente di meglio per capire un adolescente (e accettarlo), che ricordarsi di quando noi eravamo loro.
(Letizia Giangualano – #Alleybooks, Il Sole 24 Ore)

«Che cos’è l’amore?», si chiede Giulia, mentre la tv manda i video dei Blur. Dolce come una cassata, Per sempre […] è la nuova graphic di Assia Petricelli e Sergio Riccardi.
(Alessandro Trevisani – La lettura, Il Corriere della Sera)

In Per sempre mondi e mentalità tradizionalmente separati si fondono: Viola matura progressivamente un modo autonomo di pensare, di percepire il vuoto delle frasi fatte, delle paure e degli stereotipi che pervadono la madre, alcune amiche e i ragazzi scioccamente presuntuosi del villaggio vacanze. Non per tutti la strada è lineare come per Viola.
(Claudia Grieco – Lo spazio bianco)

[…] una narrazione lunga dove dialoghi, resa grafica, espressività e gestualità dei personaggi, uno storytelling perfetto, un sofisticato gusto per il dettaglio, una commovente sensibilità cromatica danno il “la” a un delicato discorso poetico e un intenso coinvolgimento emotivo.
(Alessandro Di Nocera – La Repubblica di Napoli)

Una delicata e intensa storia d’amore adolescenziale, un libro sul rapporto genitori-figli, sulla sfida alle categorie sociali prestabilite e sul coraggio di diventare noi stessi. Un racconto commovente, una delle più belle sorprese dell’anno.
(Matteo Bussola)