La migliore raccolta di fumetti sul viaggio Tunué per tutte le età: fumetti che vi faranno volare lontano rimanendo comodamente a casa vostra!

Viaggiare è una necessità: la nostra stessa vita è un viaggio. La pandemia ci ha tolto per quasi due anni la gioia del viaggio, di prendere una valigia e partire per luoghi lontani. Proprio negli ultimi due anni però è diventato indispensabile viaggiare con la mente e con la fantasia: per questo motivo abbiamo raccolto in questo articolo i migliori fumetti sul viaggio pubblicati dalla Tunué. Storie di terre lontane, di vite e di avventure, fanno di questi fumetti sul viaggio la scelta adatta per partire rimanendo sul proprio divano!



FUMETTI SUL VIAGGIO PER BAMBINI E RAGAZZI

1) CIAO MAMMA, VADO IN GIAPPONE di Luca Raffaelli e Enrico Pieropaoli
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Ciao mamma, vado in Giappone è una commedia ricca di colpi di scena, battute e giochi di parole che ti condurrà alla scoperta della cultura del Sol Levante in un modo mai visto prima d’ora.

Tutto inizia per un’innocua bugia che Enrichetto è costretto a dire per salvarsi da Frangipane, il bullo della scuola. Ma la bugia gli si ritorce contro quando Frangipane lo costringe a portare a scuola l’intera collezione, ben trentadue manga, di Robostrak, robot dalla cataratta reattiva multipla, autografati dall’autore Shimitsu Furukawa. Enrichetto non ha altra scelta se non precipitarsi a Tokyo insieme ai suoi amici Beatrice e Polletti, per trovare il suo autore perché ci metta la firma sopra!

Ciao mamma, vado in Giappone è un fumetto sul viaggio esilarante, ricco di colpi di scena e situazioni tragicomiche per tutti gli amanti del Giappone e della sua cultura pop: manga e anime.


2) IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI di Loic Dauviller e Aude Solheilac
Il giro del mondo in 80 giorni n. ed.

Il giro del mondo in 80 giorni è la versione fumetto dell’omonima opera senza tempo di Jules Verne. Tutto ha inizio per una scommessa fatta tra Phileas Fogg, precisissimo e puntiglioso gentiluomo inglese, e i suoi colleghi del Reform Club, ovvero: è possibile fare il giro del mondo in soli 80 giorni?

Fogg si lancia all’avventura in compagnia del giovane Passepartout, fedele attendente appena entrato in servizio, tra luoghi esotici e lontani dalla vecchia Europa, personaggi che cercheranno di ostacolarli o di aiutarli e mille peripezie in cui i nostri finiranno coinvolti durante il loro viaggio intorno al mondo.

Con questo incredibile fumetto sul viaggio, Loïc Dauviller e Aude Solheilac sono stati in grado di dare una nuova forma a un classico della letteratura inglese, una storia complessa e movimentata, riuscendo a ricrearne le atmosfere e i personaggi, attraverso disegni che non smettono di stupire e di farci divertire.


3) UN SINGOLO PASSO di Niccolò Castro Cedano ed Enrico Gabriele Rollo
Un singolo passo

Un singolo passo racconta l’esperienza dell’Erasmus attraverso gli occhi del protagonista, partito per il Portogallo con la speranza di riprendere in mano la propria vita. Erasmus è infatti sinonimo di viaggio, avventura, scoperta, ma anche fuga, e, tante volte, spaesamento. Ma l’Erasmus può anche arrivare al momento giusto, alla fine di un rapporto affettivo importante, quando la ricerca di sé, della propria identità e del proprio equilibrio diventano le uniche priorità alle quali dare ascolto.

Grazie all’esperienza dell’Erasmus, il protagonista di Un singolo passo, si aprirà agli altri, imparando a conoscere se stesso, acquisendo l’autostima che era andata perduta, riscoprendo la bellezza della vita, dell’amicizia e dell’amore.

Un singolo passo è un graphic novel che racconta le dure e improvvise problematiche della vita e di come si può sempre trovare il modo di superare le avversità grazie a se stessi. Un fumetto sul viaggio che è l’emblema della generazione Erasmus e delle incredibili esperienze che ogni anno migliaia di ragazzi sperimentano partendo alla volta dell’Europa.


4) QUI C’E’ TUTTO IL MONDO di Cristiana Alicata e Filippo Paris

Viaggio vuol dire molte cose: nel caso della protagonista di Qui c’è tutto il mondo, la giovanissima Anita, viaggio vuol dire una fuga in zattera sul fiume, nel tentativo di fuggire dal reazionario, soffocante e incomprensibile mondo degli adulti.

E’ l’inverno del 1984 quando infatti la mamma di Anita inizia a comportarsi in maniera bizzarra: si mette scarpe spaiate, balla da sola per strada e cambia continuamente umore. Nel mentre, Anita cerca di adattarsi al piccolo mondo di provincia facendosi due preziose amiche: Tina, un maschiaccio che gioca con Anita al pallone e Elena, che rifornisce entrambe di acqua di Lourdes. Questo fumetto sul viaggio tratta di un percorso sia fisico che spirituale, attraverso una fuga rocambolesca e la scoperta di sentimenti che ancora non hanno un nome.



FUMETTI SUL VIAGGIO PER ADULTI

1) SILVERWOOD LAKE di Simona Binni
Silverwood Lake

Protagonista di Silverwood Lake è Diego Lane, la cui vita viene sconvolta da una telefonata che annuncia del ritrovamento del padre a distanza di oltre diciassette anni. Grazie all’aiuto dell’amica Patty, Diego decide di intraprendere un viaggio nel sud della California, solo, lontano dal suo mondo e in stretto contatto con la parte più nascosta di sé, quella che per diciassette anni era rimasta bloccata, vittima di un’assenza troppo grande per essere colmata e di un’angoscia devastante.

Silverwood Lake è un delicato fumetto sul viaggio che pone al suo centro il rapporto genitori-figli, un cammino alla scoperta delle zone più nascoste dell’anima. Simona Binni, Premio Romics 2015 come Miglior Esordiente, al terzo volume pub­blicato da Tunué, ci rapisce in uno scenario malinconico nel quale il lettore, come il pro­tagonista, si perderà per poi ritrovarsi rinato.


2) L’APPRODO di Shaun Tan
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L’approdo narra, in modo silenzioso, senza dilago ma aiutandosi con il solo potere dell’illustrazione, il viaggio di un immigrato, padre di famiglia, costretto a lasciare i propri cari per trovare fortuna in un luogo lontano, una nuova terra che a prima vista appare magica e ricca di possibilità.

L’approdo è una storia delicata, traboccante di suoni e di parole appartenenti a lingue diverse. È la storia un immigrato in un mondo immaginario, quasi onirico, con chiari riferimenti simbolici al nostro di mondo, alla storia dell’immigrazione che da sempre, è protagonista della nostra dell’umanità.

Si tratta del libro di maggior successo di Shaun Tan, nonché il fumetto sul viaggio per eccellenza, è un picture book, un graphic novel privo di parole. Un libro fortemente emotivo, carico di significato, gridato al lettore non attraverso le parole, bensì con la forza e la bellezza di meravigliosi disegni, coraggiosi scorci di passato intessuto nel presente e che punta la futuro.


3) ROVINE di Peter Kuper
Rovine - Nuova edizione

Vincitore di un Eisner Award, Rovine è il capolavoro di Peter Kuper, autore pluripremiato e apprezzato in tutto il mondo per i suoi lavori. In questo fumetto sul viaggio, Samantha e George partono per vivere insieme un anno sabbatico nel caratteristico centro messicano di Oaxaca. Ma i loro stati d’animo sono diversi, e se per Samantha il viaggio rappresenta l’opportunità di pensare al passato e finire il romanzo su cui lavora, per George si tratta di un terribile salto nel vuoto.

Nel momento stesso in cui i due partono, una farfalla monarca inizia il suo annuale percorso dal sud del Canada al Messico, creando analogie sorprendentemente efficaci e profonde con il percorso dei due protagonisti e il loro processo d’adattamento ad ambienti diversi. Il volo dell’elegante insetto su una distesa di rovine diventa così il cammino di Samantha e George, in una città sconvolta da disordini politici ed eventi che rivoluzioneranno per sempre le loro vite.


4) DIARIO DI NEW YORK di Peter Kuper
Diario di New York

La Grande Mela, crocevia di viaggiatori, turisti, lavoratori, popoli e culture, rievoca subito l’idea del viaggio per noi europei.
In Diario di New York, Peter Kuper ci racconta più di quattro decenni nella città che non dorme mai. A New York infatti ogni finestra è una storia, ogni quartiere, ogni angolo retto si unisce per formare il moderno labirinto di un’eterna Babele. Alla città che ha affascinato tanti artisti anche Peter Kuper ha voluto dedicare un epico poema d’amore, un diario di schizzi, bozzetti, impressioni, piccoli avvenimenti – come la notte del 1981 in cui ha scalato il ponte di Brooklyn con un amico – e cambiamenti epocali come l’11 settembre.

I suoni, le luci, il caos, l’anonimato della grande città diventano segno sulla carta in questo magnifico fumetto sul viaggio. Matite colorate, penne, acquerelli, collage: materiale eterogeneo per dare vita a trent’anni di storia di una città frenetica, sempre diversa, vista con l’occhio critico, ironico e fortemente politicizzato di Kuper.