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La notte della felicità | Tabish Khair

«Il leggero humour di Khair anticipa e sconfigge i facili pregiudizi dei protagonisti e dei lettori, non assecondando o risparmiando nessuno dei due.»

The Guardian

 

 

 

 «Un romanzo potente, necessario, avvincente, che riesce a essere compassionevole nei confronti dei protagonisti senza tirarsi indietro di fronte all’orrore delle loro scelte.»

Amitav Ghosh

 

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Un giallo esotico e affascinante sull’impossibilità di conoscere davvero l’altro.

Anil Mehotra è un uomo solido. Pragmatico, razionale, con l’aiuto del suo braccio destro Ahmed ha creato dal nulla, a Mumbay, un’azienda di successo. Ahmed, di cultura musulmana, così discreto, mite, saggio, fidato: di certo, pensava Anil, non gli avrebbe mai riservato sorprese. Un giorno, però, durante la festa di Shab-e-Baraat, Ahmed invita Anil a casa sua per offrirgli un piatto di halwa preparato dalla moglie Roshni… Ma un dettaglio surreale e inquietante altera in modo irreversibile un equilibrio che sembrava perfettamente armonioso.

Un romanzo sottile che affronta i temi dello scontro religioso, sociale e politico, del rapporto tra indù e musulmani, della diversità e delle apparenze portando in Italia il fascino della scrittura dell’autore indiano Tabish Khair.

 

RASSEGNA STAMPA

I fantasmi siamo noi: “La notte della felicità” – Il Rifugio dell’Ircocervo (recensione di Loreta Minutilli ):

“La notte della felicità”di Tabish Khair Culturificio (recensione di Felice Pisolino)

Incontri a puntate – l’India adesso: Delhi notturna e inquietante, su pagine o in streaming – D Repubblica (segnalazione di Tiziana Lo Porto)

– Tabish Khair: La notte della felicità, un libro sull’altro – Eroica Fenice (recensione)

Tabish Khair ricorre al fantastico per narrare i profumi di un piatto vuoto – Il Manifesto 

Tabish Khair – La notte della felicità (Tunué) – Libroguerriero (recensione di Martino Ciano)

– La notte della felicità di Tabish Khair @ Tunué: scoprire l’altro per scoprire sé – Gufetto (recensione di Flavia Martino)