Si apre in una nuova scheda

GRAPHIC NOVEL IN CRESCITA DEL 34,8%: IL FUMETTO ACCELERA IN ITALIA.

Il fumetto cresce e si ritaglia uno spazio sempre più importante nel mercato editoriale italiano: i numeri lo confermano.

A Lucca Comics & Games sono stati presentati i dati sul presente e sul futuro del settore durante Il mercato dei fumetti nel 2026, tra assestamento e crescita, l’incontro organizzato dalla sezione Comics e Graphic Novels di AIE di cui il nostro amministratore Emanuele Di Giorgi è il segretario, in collaborazione con Lucca Comics & Games.

Un appuntamento per condividere dati, osservare le tendenze del mercato e ragionare insieme sulle opportunità e sulle sfide che ci attendono. Dietro ogni numero ci sono storie che arrivano ai lettori, nuove persone che si avvicinano al fumetto e un settore che continua a evolversi.

Dopo i saluti di Giovanni Russo, responsabile degli affari istituzionali di Lucca Crea, e Emanuele Di Giorgi, segretario della sezione Comics e Graphic Novels di AIE, Rachele Marziolo dell’ufficio studi AIE ha presentato i dati relativi ai primi nove mesi del 2026. A seguire, il confronto tra gli editori Claudio Curcio (Comicon Edizioni), Stefania Simonini (Panini Comics) e Giorgia di Tolle (Mondadori), moderato da Luca Valtorta (Robinson – la Repubblica).

Più di un libro su dieci è un fumetto

Partiamo dal dato che racconta meglio la portata di questa crescita: nei primi nove mesi del 2026, più di un libro a stampa su dieci acquistato nelle librerie fisiche e online e nei supermercati è stato un fumetto.

I numeri del mercato parlano chiaro:

  • 68,3 milioni di euro di vendite, in crescita del 14,9% a valore.
  • 7,1 milioni di copie vendute, con un incremento del 12,4%.
  • 10,1% del mercato trade dei libri a stampa.

Il fumetto cresce a un ritmo decisamente superiore a quello del mercato editoriale complessivo, che nello stesso periodo ha registrato un incremento del 3,2%. Un risultato che ci racconta quanto questo linguaggio sia ormai una componente fondamentale del panorama editoriale italiano.

Graphic novel: una crescita che si fa notare

Tra i segmenti del settore, è il graphic novel a registrare il balzo più significativo (e ci rende particolarmente felici): +34,8% a valore. Crescono anche i manga (+11,7%) e i fumetti per bambini e ragazzi (+6,7%), mentre le strisce segnano una flessione del 6,8%.

Un dato che ci fa guardare con interesse alle trasformazioni del mercato e al pubblico che sceglie il fumetto nelle sue tante forme.

La crescita arriva, inoltre, in un contesto tutt’altro che scontato: nel 2025 le novità a fumetti pubblicate sono state 3.339, il 4,4% in meno rispetto all’anno precedente. Un segnale che rende ancora più importante interrogarsi sulle condizioni necessarie per sostenere il settore e accompagnarne lo sviluppo.

Biblioteche: una risorsa fondamentale per il fumetto

Tra i fattori che hanno contribuito a questa crescita, un ruolo decisivo è quello degli acquisti bibliotecari. Grazie al bonus biblioteche, nei primi sei mesi del 2026 le vendite di fumetti nelle librerie indipendenti sono aumentate del 36% a valore, raggiungendo i 4 milioni di euro.

Come ha sottolineato Emanuele Di Giorgi durante l’incontro:

«La crescita delle vendite di fumetti nel 2026 è un’ottima notizia e il peso degli acquisti bibliotecari fondamentale».

Da qui il suo appello a confermare e stabilizzare il bonus biblioteche anche negli anni a venire.

I numeri ci danno una buona ragione per essere ottimisti: ora è importante continuare a investire nella lettura, sostenere le biblioteche e creare le condizioni perché il fumetto possa raggiungere sempre più persone.

Il bello delle storie è anche questo: quando iniziano a circolare, possono arrivare molto più lontano di quanto immaginiamo.

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