IL LIBRO
Inghilterra, 1931. In un cottage isolato nel Sussex, la scrittrice P.L. Travers combatte contro il silenzio della sua macchina da scrivere. Allo scoccare della mezzanotte, il vento dell’Est porta con sé un’ospite inaspettata: Mary Poppins in persona.
Attraverso una serie di incontri fantastici con personaggi surreali come Topsy-Turvy e Nelly Rubina, la tata perfetta costringe Pamela a compiere un viaggio doloroso: quello a ritroso nei cassetti della sua memoria.
Il nastro del tempo si riavvolge fino all’Australia del 1907. Tra il fruscio dei campi di canne da zucchero e l’odore acre della polvere, dove la piccola Helen Goff (questo il vero nome di Pamela) vive la sua infanzia sospesa tra la meraviglia delle fiabe e l’ombra della malinconia.
Al centro del suo universo ruota il padre, Travers Goff. Un uomo magnetico, capace di trasformare una banale patata in uno scellino d’oro per lo stupore dei figli, ma fatalmente destinato a soccombere ai propri demoni interiori e all’alcolismo.
Sono sempre stata qui – P.L. Travers, la donna che creò Mary Poppins è un viaggio psicologico e magico che esplora il legame indissolubile tra vita e invenzione. Tra una scrittrice e il suo personaggio più celebre.


