Vittorio Giardino, uno dei più grandi fumettisti italiani dei nostri tempi, – autore tra gli altri di Sam Pezzo, Max Fridman e Jonas Fink – ha letto Nonni di Tonio Vinci e ne ha parlato così: 

Peccato che “Brutti, sporchi e cattivi” sia un titolo già usato per uno splendido film di Ettore Scola, altrimenti sarebbe stato perfetto per questo libro. Antonio Vinci ci mostra anziani laidi e infelici, rugosi e squallidi, pieni di rancore e di pulsioni tardive. Un universo disgustoso fatto di denti finti, di toupet, di rimpianti e di solitudini, reso con un tratto grottesco, un tratto cattivo, come un Grosz degli anni 2000, l’unico disegno possibile per descrivere quel mondo.

Si tratta di un libro duro, per niente consolatorio, che distrugge inesorabilmente la figura del buon vecchio nonno saggio. Spero ardentemente che sia solo un’opera di fantasia.