Posted on

Il giorno della nutria di Andrea Zandomeneghi tra i finalisti del Libro dell’anno di Fahrenheit

Siamo emozionati e incredibilmente soddisfatti che Il giorno della nutria di Andrea Zandomeneghi sia fra i finalisti del Libro dell’anno di Fahrenheit, uno dei programmi culturali, trasmesso da Rai Radio 3, più importanti e prestigiosi del panorama editoriale.

Un riconoscimento all’editing e del lavoro svolto dal direttore della collana Vanni Santoni insieme ad un autore al suo romanzo d’esordio, già giornalista sul Foglio e direttore della rivista Crapula Club. 

I dodici finalisti sono stati selezionati, il vincitore verrà proclamato, come da tradizione, in diretta su Rai Radio3 dalla Nuvola dell’Eur, durante l’ultima giornata di Più libri più liberi, la fiera romana della piccola e media editoria.
Un’occasione e un contesto perfetti per celebrare i libri e la lettura, anche grazie alla partecipazione e al voto dei lettori stessi. Aspetteremo con ansia il verdetto, confidando nell’originalità e nella bravura del nostro autore di cui siamo piuttosto gelosi.

Sinossi

Capalbio, costa dell’Argentario, ben lontani dalle suggestioni turistiche: Davide è un cefalgico cronico che vive col nipote e la madre, malata di Parkinson e invocante l’eutanasia. Il giorno seguente l’ennesima ubriacatura assieme al prete del paese e al figlio della badante della madre, si sveglia con gravi postumi; mentre tenta di placarli con psicofarmaci e altro alcol, rinviene una nutria spellata e congelata sul pianerottolo, a mo’ di intimidazione.

Sulla base di congetture, presagi, coincidenze e suggestioni, Davide opera ricostruzioni ossessive che lo portano, nel corso di una sola giornata sempre più vorticosa, a dubitare di tutte le persone che ha intorno, fino a scoprire la verità – anche su se stesso e sulle sue nevrosi.

Il giorno della nutria è un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana, un viaggio all’interno dei territori della coscienza ordinaria che svela le deformazioni e aberrazioni della coscienza e del pensiero. Ispirato da Dostoevskij per la profondità psicologica, da Huysmans per la maturità sintattica e l’ampiezza lessicale e da Bolaño per la sensibilità e la capacità affabulatoria, Il giorno della nutria rivela un nuovo, esplosivo esordio letterario.

Posted on

Tunué a Più Libri Più Liberi 2018

Tunué a Più Libri Più Liberi 2018!

Gli incontri e gli ospiti presenti

.

Manca poco ormai all’edizione 2018 di quella che si conferma la più importante fiera nazionale della media e piccola editoria: Più libri più liberi, che quest’anno torna dal 5 al 9 dicembre nel Centro Congressi La Nuvola di Roma. Anche noi ci saremo allo stand C61, entusiasti come sempre e impazienti di mostrarvi le nostre novità, stare a contatto con voi lettori e raccontarvi le nostre storie.

Vogliamo stimolare la vostra curiosità intellettuale, emozionarvi e divertirvi attraverso la pubblicazione dei nostri graphic novel, romanzi e libri illustrati che creiamo con un’attenzione marcata alla ricerca e all’evoluzione stilistica, all’estetica, alla cura grafica/editoriale e all’innovazione di settore.

Amiamo confrontarci con tutti voi lettori, e anche questa volta vogliamo farlo con incontri e laboratori. Ecco tutti gli appuntamenti a PLPL18!

,

Gli incontri

.

7/12 ore 10.30 – Spazio Ragazzi – Area Laboratori
Sofia dell’oceano
Più Libri Più Grandi
Laboratorio a partire dal libro di Marco Nucci e Kalina Muhova

Interviene l’autrice

Come si disegna un fumetto? L’autrice Kalina Muhova ci insegnerà a disegnare i personaggi e come dare vita a un graphic novel partendo dalla storia di Sofia, protagonista dell’omonimo Sofia dell’oceano, una bambina di sette anni che vive in una casa sperduta vicino al mare e non conosce il mondo esterno perché soffre di una malattia grave, l’Ombra rossa. L’Oceano rappresenta la sua unica possibilità di salvezza, a lui Sofia affida i suoi pensieri attraverso messaggi in bottiglia.

.

7/12 ore 11.30 – Sala Luna
Chi ha ucciso Kenny?
Performance dell’instagrammer Pera Comics

Interviene l’autore
Incontro su prenotazione per bambini da 8 anni in su

Indaghiamo insieme al detective Pera Comics, entriamo nel vivo dei casi disegnati più famoso instagrammer del momento. In compagnia del fumettista risolveremo i casi disegnati esclusivamente per i lettori di Più Libri Più Liberi. L’autore di Chi ha ucciso Kenny?, l’enigmistica colorata e al passo coi tempi per giocare con gli amici, ci proporrà esercizi di logica e matematica per allenare la mente e diventare dei veri Pera Detective!

.

8/12 ore 15.30 – Sala Venere
Est
Presentazione del libro di Gianluigi Ricuperati

Intervengono l’autore, Chiara Valerio e Vanni Santoni

A Londra, un fotografo di moda dalla vita emotiva complicata viene invitato a un appuntamento di lavoro a mezzanotte. Si ritrova in un cosmo separato, in cui ogni dettaglio rimanda all’Unione Sovietica: si tratta della casa di produzione di un gigantesco film su Lev Landau, fisico premio Nobel dalla visione eterodossa del matrimonio. Ilya, il padrone di casa nonché regista e produttore del film, propone al fotografo di diventare l’occhio ufficiale dell’impresa. Diviso tra Milano a Londra, tra fascinazione e inquietudine, tra l’attrazione per un’enigmatica ragazza e il confronto con le doppie vite di Ilya e del protagonista del film, il fotografo sentirà un messaggio interiore: deve cambiare la sua vita e coincidere finalmente con se stesso.

Est da oggi è disponibile anche in versione digitale. Scopri di più qui.

.

Gli incontri professionali

.

6/12 ore 14:30 – Sala Aldus
Le eccellenze dell’editoria: il graphic novel
A cura di AIE in collaborazione con Nielsen

Intervengono Emanuele Di Giorgi (amministratore delegato Tunué), Stefano Salis e Celina Salvador (Steinkis Groupe, Francia, agente letterario)

Uno dei settori in cui i piccoli editori hanno un posizionamento di eccellenza è quello del graphic novel. In larghissima misura è stata la piccola editoria a scoprire, proporre, imporre questo genere e a dargli una sua dignità letteraria. A costruire attorno a eventi e presentazioni una comunicazione su un genere che ha saputo toccare le nuove forme del narrare e nuovi linguaggi più vicini alle nuove generazioni. Ma anche qui come si collocano i piccoli editori rispetto ai maggiori?

 

6/12 ore 16:30 – Sala Venere
Una regione per il libro: proposte per un Distretto dell’editoria
A cura di Regione Lazio

Intervengono Emanuele Di Giorgi, Riccardo Falcinelli, Chiara GamberaleGian Paolo Manzella e Barbara Pieralice

L’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella incontrerà i mestieri dell’editoria per discutere proposte e idee del settore sulla costituzione del Distretto dell’editoria. Con l’occasione saranno presentati due video sull’editoria laziale realizzati per la Buchmesse di Francoforte.

 

6/12 ore 17:30 – Stand Regione Lazio
Dal progetto al libro finito: come avviene la promozione commerciale di un prodotto editoriale
Intervengono Marco Ruffo Bernardini (responsabile commerciale Tunué), Maura Romeo (responsabile commerciale Minimum Fax)

.

8/12 ore 13:30  – Stand Regione Lazio
Il lavoro di redazione tra libri e fumetti
Intervengono Diego Fiocco (redattore Tunué), Elena Vozzi (redattrice L’Orma Editore)

..

9/12 ore 16:30 – Stand Regione Lazio
Parliamone, come si comunica una nuova uscita in libreria: dal lavoro di ufficio stampa alla gestione dei social
Intervengono Silvia Bellucci (responsabile ufficio stampa Tunué), Maria Galeano (responsabile ufficio stampa SUR)

b

Gli autori presenti

l

Mercoledì 5

Giovedì 6

Venerdì 7

Sabato 8

Domenica 9

 

Ti aspettiamo allo stand C61!

 

 

 

 

Posted on

La Gazzetta di Tunué | Numero 13 – Narrativa

Numero 13 – Narrativa

Il meglio dai campionati esteri  GGG

Clicca sull’immagine per leggere il nuovo articolo de La Gazzetta di Tunué in alta risoluzione!

Mockup Source: http://www.viscon.biz/product/newspaper-mockup-free/

 

Una grande squadra si riconosce prima di tutto per le sue capacità di adattamento. Bisogna essere camaleontici e al tempo stesso saper giocare su ogni tipo di campo. Per questo Tunué si conferma anche per la stagione alle porte, almeno in griglia di partenza, in pole position. Perché sa giocare su ogni fronte. Dal Graphic Novel ai libri per ragazzi, passando per la narrativa gestita sapientemente dal tattico fiorentino innamorato di Roberto Baggio: Vanni Santoni. Nello specifico la collana di narrativa della Tunué si presenta ai nastri di partenza con EST di Gianluigi Ricuperati. Un libro che unisce amore, svolta esistenziale e Unione Sovietica. E se non vi incuriosisce questo tridente che lascerebbe spiazzato qualsiasi lettore… allora sappiate che dal 2019 il mercato della narrativa Tunué apre le frontiere per quello che può essere considerato il caso Bosman dell’editoria. Si inizierà con quattro uscite annuali sempre sotto la direzione di Santoni e con la cura di Giuseppe Girimonti Greco. È lo stesso Santoni a dare l’annuncio: “Le linee guida non cambiano. Continueremo a lavorare sullo sconfinamento, attenzione per gli esordi e alto tasso di letterarietà”. E ancora: “Non avremo nessun pregiudizio di lingua o paese, ma particolare attenzione sarà data alle voci europee”.

Federico Vergari

Leggi tutte le uscite de La Gazzetta di Tunué!

Posted on

Il booktrailer del romanzo L’amore a vent’anni di Giorgio Biferali

Buona visione con il booktrailer del romanzo
ambientato a Roma e a seguire un’ intervista all’autore

 

Intervista all’autore Giorgio Biferali:

Con L’amore a vent’anni la collana Romanzi diretta da Vanni Santoni arriva al quattordicesimo titolo, che salutiamo, felici, pubblicando una breve intervista a Giorgio Biferali. L’autore ci dà qualche indizio, disegna una piccola mappa che gli ricorda, e svela a voi che lo leggerete, perché ha scelto di affrontare un tema difficilissimo, facile da sgualcire, come l’amore, e quali sono gli artisti che, come dei padri spirituali, lo hanno accompagnato durante la stesura, insieme a ciò che spesso, in aggiunta al filtro letterario, conta per scrivere una storia che valga la pena di essere letta: la vita vissuta e osservata
nel dettaglio.

Cosa ti ha ispirato questo libro?
– Le storie d’amore che ho vissuto, in prima persona e anche come semplice osservatore. Amo come cominciano le storie, dentro di me vedo ancora nitidissime alcune immagini, soprattutto quelle iniziali, l’innamoramento, il prima, quando ci sente un po’ in bilico, si ha paura, e tutto il resto scompare. La differenza con le storie dei grandi, quella dei miei genitori e le altre, è che non sono mai sceso a compromessi, ho cercato sempre di essere felice, e forse è anche per questo che alcune storie poi sono finite.

Perché hai deciso di trattare questi temi?
– Come diceva Chagall, mi interessa solo l’amore, solo cose che hanno a che fare con l’amore. Inteso, però, universalmente: dalle relazioni (con le ragazze e in generale con il mondo di fuori) all’ambiente famigliare, che poi è il luogo in cui ci si fa una prima idea di cosa possa essere l’amore.

Quali sono i legami che questi temi hanno con la realtà che stiamo vivendo? (O perché
parlarne proprio ora, ci sono ricorrenze?)
– Non credo che servano ricorrenze per certe cose. Nel romanzo ci sono amori che nascono dal vivo, che lasciano spiazzati, e altri che magari prendono nuove forme, come quella digitale (Tinder, Facebook, Whatsapp). In fondo, però, è un inno ai primi, a quelli che nascono dal vivo, che sono quelli più autentici, più vicini alla vita, in un periodo in cui si inventano sempre nuovi mezzi per comunicare che spesso, però, rischiano solo di farci sentire più distanti, più soli.

Chi sono i tuoi punti di riferimento artistici?
– Ce ne sarebbero di nomi da fare, non sono di certo un passatista, anzi, mi piace pensare che ci sarà sempre qualcosa di nuovo e di bello da scoprire. Amo i Beatles, i Joy Division, i Cure, sì, ma anche I Cani e gli Alt-J. Nel cinema amo Hitchcock, Fellini, Moretti, Woody Allen, Gondry, Wes Anderson, McDonagh, Iñárritu, Baumbach, Sorrentino e Dolan, “Se mi lasci ti cancello“ per esempio, come i “Tenenbaum“ e “Moonrise Kingdom“ fanno parte del mio immaginario, quando penso alle storie d’amore, a cosa ne rimane dopo, quando finiscono, e anche all’infanzia e alla complessità delle dinamiche famigliari. Nella letteratura, Shakespeare, Leopardi, Flaubert, Salinger, Calvino, Camus, Orwell, Vonnegut, Aldo Nove e Tiziano Scarpa. Salinger e Calvino per come riescono a raccontare qualsiasi cosa con semplicità, senza essere mai banali, Nove per come fa parlare il bambino che è stato.

Parlaci della tua formazione
Mi sono laureato alla triennale in Lettere alla Sapienza con una tesi su una delle Operette morali di Leopardi e alla magistrale con una tesi su Giorgio Manganelli. Sono diventato poi dottore di ricerca in Italianistica con una tesi su Manganelli e il suo rapporto con i classici.

Raccontaci dove lavori e come ti piace farlo
– Collaboro con i giornali, mi piace scrivere dappertutto e credo che l’idea di tempo, quella che appartiene soprattutto ai quotidiani, mi abbia aiutato molto nella scrittura, è stata come una sorta di palestra per me. Ogni tanto lavoro nelle scuole, tengo corsi di scrittura creativa o laboratori di vario genere, mi piace perché in realtà mi sento molto a mio agio con i ragazzi, li sento vicini, li tratto come fossero coetanei e questo li aiuta a crescere, e aiuta a crescere anche me.

Cosa ti piacerebbe trasmettere al lettore? E da dove è nata la necessità di fare questo libro?
Mi piacerebbe restituire un po’ di purezza e d’innocenza all’amore e ai rapporti umani, invitare i lettori a capire che nella vita venirsi incontro, essere vulnerabili, uscire da se stessi, in fondo, non è poi così male. E che non serve essere stronzi, cinici, spietati, essere, come diceva Aldo Nove, dei bambini andati a male, per essere belli.

Questo libro è per chi vuole… (A quale tipo di lettore dedicheresti questo libro?)
Questo libro è per i lettori, quelli veri, che non hanno pregiudizi, e si lasciano andare alle storie. Per chi vorrebbe innamorarsi e ancora non ci è riuscito, per chi vorrebbe innamorarsi di nuovo, per chi a volte si sente paralizzato, non sa cosa pensano gli altri e  ha paura, per chi gli altri li ama davvero, sta attento ai dettagli, alle piccole cose, e anche se a volte sbaglia li ascolta e prova a farsi da parte, per chi è nostalgico e ogni tanto sente che l’infanzia non è ancora finita, per chi ama Roma e un po’ anche gli anni 90.


Il Libro:

Romanzi n.14
192 pp B/N, BANDELLE
15×21 cm
978-88-6790-268-2

14,00 euro

 

Posted on

Tunué a Pisa Book Festival 2017

Tunué a Pisa Book Festival 2017


Lucca Comics & Games è appena finita, ma non abbiamo intenzione di disfare le valigie. Ad aspettarci, infatti, c’è un altro treno, questa volta diretto a Pisa per il Book Festival 2017 (Palazzo dei Congressi), dove vi aspettiamo da venerdì 10 a domenica 12 novembre con il nostro stand, le novità e degli eventi di narrativa e fumetto che vi porteranno per mare, dentro luna park infestati e seduti sui tetti, per ammirare le due metà della luna.

Ecco tutti gli appuntament:

Domenica 12 novembre – dalle ore 11:00 alle 13:00
Disegnare e sceneggiare una striscia.
Laboratorio di fumetto con Francesca Carità e Marco Rocchi.
Realizza una breve storia a fumetti scrivendo e disegnando dal vivo alcune scene ispirate al graphic novel Le due metà della luna
(anni 6-10) – prenotazione in fiera presso desk Junior
Spazio Junior

Tunué a Pisa Book Festival 2017

Domenica 12 novembre, ore 11:00
Dal demonio a Dio e ritorno
Francesco D’Isa (La stanza di Therese) e Orazio Labbate (Suttaterra) si confrontano sul rapporto tra letteratura e Dio attraverso i protagonisti dei rispettivi romanzi: una donna che si confina in una camera d’albergo alla ricerca dell’infinito e il figlio di un predicatore che affronta un viaggio notturno verso la più profonda dannazione. Modera: Vanni Santoni, direttore della collana Romanzi.

Tunué a Pisa Book Festival 2017Tunué a Pisa Book Festival 2017

Domenica 12 novembre, ore 12:00
Cosa leggono gli scrittori d’oggi?
Intervengono Ilaria Gaspari (Etica dell’acquario), Orazio Labbate (Suttaterra) e Giuliano Pesce (Io e Henry). A cura di Voland e Tunué Edizioni.

Tunué a Pisa Book Festival 2017

Domenica 12 novembre, ore 14:00
Dare una voce al Kraken
Tuono Pettinato conversa con Emiliano Pagani e Bruno Cannucciari, lo sceneggiatore e il disegnatore del graphic novel. L’evento sarà accompagnato dalla proiezione delle tavole. Al termine dell’incontro gli autori si sposteranno allo stand Tunué per dediche disegnate e firmacopie.

Tunué a Pisa Book Festival 2017