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#LuccaComics14 candidature Gran Guinigi di Tunué

Vi ricordate l’anno scorso?

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Quest’anno, per il più ambito premio italiano al fumetto, concorrono 205 titoli: 70 nella categoria miglior fumetto seriale, 31 per miglior storia breve e 104 come miglior storia lunga. Alla giuria di esperti toccherà un arduo doppio compito: scegliere i 30 titoli che entreranno nella Selezione Gran Guinigi e tra questi eleggere la pubblicazione vincitrice per ciascuna categoria. I giurati di quest’anno saranno Paola Barbato, Paola Bianchi, Dario Dino-Guida e Giuseppe Palumbo, coordinati dal presidente di giuria Luca Raffaelli. Naturalmente tante sono le candidature della scuderia Tunué, vediamo insieme per chi dobbiamo fare il tifo!

candidatura  per il miglior fumetto breve: 
– La principessa che amava i film horror di Alessio De Santa, Elena Grigoli e Daniele Mocci
– Voci nell’ombra di Giorgio Pontrelli e Lorenzo Bartoli

candidati per il miglior graphic novel:

– Memorie a 8 bit di Sergio Algozzino
– Watersnakes di Tony Sandoval
– I solchi del destino di Paco Roca

Oltre a miglior fumetto seriale, miglior storia breve e miglior storia lunga, i cinque esperti assegneranno i Premi Gran Guinigi al miglior disegnatoremiglior sceneggiatoremiglior autore unico, il premio “Stefano Beani” a una particolare iniziativa editoriale, e come sempre l’alloro di Maestro del Fumetto, che nel 2013 fu assegnato a Silver, presente quest’anno a Lucca Comics & Games e omaggiato di una mostra personale a Palazzo Ducale.

Ci vediamo a Lucca Comics and Games!

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Tunué: speciale Lucca Comics & Games 2014

>>> Gli autori  Tunué a Lucca Comics and Games 2014
>>> Orari dediche allo stand Tunué 
>>>  Le novità Tunué
>>> La guida Tunué a Lucca Comics & Games 2014
>>> Titoli in nomination al Gran Guinigi
>>> I laboratori Lucca Junior
>>> Operazione spilletta Lucca Comics
>>> Il nuovo logo Tunué
>>> I gadget Tunué

 

Non sarai a Lucca Comics & Games prenota comodamente a casa uno o più albi dedicati da Paco Roca 

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Autori stranieri
– Paco Roca

Nob 
– Valérie Vernay e Mathieu Reynès
Tony Sandoval  

Autori italiani con novità 2014

Sergio Algozzino, Memorie a 8 bit, Dieci giorni da Beatle
Simona Binni, Amina e il vulcano
– Mauro Cao e Alessandro Di Virgilio E tutto il resto appresso
Alessio De Santa, La principessa che amava il film horror
Elena Grigoli, La principessa che amava il film horror
– Stefano Piccoli, Kuore nella notte, Roots 66
Giorgio Pontrelli, Voci nell’ombra
Teresa Radice, Viola giramondo
Mauro Salvador, Conoscere i videogiochi
Stefano Turconi, Viola giramondo

Autori italiani pubblicati negli anni passati

– Adriano Barone e Fabrizio Dori, Uno in diviso
Marco Caselli, Cassandra
– Luca FerraraGli altri
– Isaak FriedlSottobosco
– Graziano e Massimiliano Lanzidei Canale Mussolini
– Michele Petrucci, Metauro, Hellzarockin’
Marco Pugliese Tutta la vita in un abbraccio
– Emanuele Rosso, Passato, Prossimo
Mirka Ruggeri Canale Mussolini
– Luca RussoIn(certe) stanzeGuardami più forte
– Iacopo Vecchio Hellzarockin’

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L’Eroe 2 da oggi in libreria!


Lo straordinario progetto di David Rubín ha preso quasi quattro anni di lavoro e circa 600 pagine di fumetti a colori per un risultato di impressionante mole produttiva e grande impatto visivo, oggi in libreria esce L’Eroe volume 2, dove continuano le avventure di Eracle.

 

In questo estratto di intervista il racconto dell’autore riguardo la creazione del volume 1 e 2:

Avrai impiegato quasi quattro anni per realizzare i due volumi de El héroe. Come è cambiata la storia rispetto all’idea originale?

Ho scritto la sceneggiatura dei due volumi tutta insieme, prima di cominciare a disegnare, perché nella mia testa si trattava di un unico libro, di conseguenza fin dal principio avevo chiara tutta la struttura dell’opera, quel che doveva succedere in ogni capitolo, dall’inizio alla fine. Quel che è cambiato sono molti dei piccoli ingranaggi che creavano questa sceneggiatura iniziale, sono successe molte cose nella mia vita, alcune buone e altre non tanto, da quando, nel 2009, mi son messo a lavoro, e, che ci crediate o no, questo influisce sul lavoro. Per esempio, nel secondo volume ci sono diverse allusioni alla crisi economica e sociale che sta consumando tutto. Mi è sembrato necessario, e del resto la storia me ne dava l’opportunità, parlare di alcuni temi, di usare, in questo secondo volume, il fumetto come quel linguaggio di comunicazione che sempre ho creduto sia, di tentare di smuovere la coscienza della gente nel momento stesso in cui legge un’avventura d’evasione. Il disegno progredisce e migliora dal primo al secondo volume in maniera naturale, e lo stesso personaggio di Eracle cresce e acquisisce maggior complessità nel corso della narrazione; con la sceneggiatura succede lo stesso, progredisce, cambia, si adatta e migliora a seconda del tempo che vivi e delle cose che ti toccano. Una sceneggiatura non è e non deve essere mai rigida o dogmatica, è una guida per non smarrirsi nel lavoro, può essere completamente flessibile e cambiare in corso d’opera.

Nel tuo libro si nota una grande cura dell’aspetto grafico, un segno che combina il moderno con il classico. Perché questa particolare attenzione e come pensi influisca sulla lettura?

Potenzia la lettura e quel che vuoi raccontare, un lavoro grafico riuscito e accattivante, sia a livello della singola tavola che del libro in sé, come oggetto, conferisce maggior rilevanza al contenuto. Puoi preoccuparti del disegno e del colore e scrivere una storia tremenda e come poi la trascuri o te la confezionano male se ne va in malora. Per questo io curo sempre fino all’ultimo dettaglio, dalla carta su cui si stampa il mio libro, se deve essere spessa o grossolana, fino al progetto grafico vero e proprio, per me è importante tanto quanto la storia, quanto il fumetto che contiene. Di fatto, ne El héroe, l’elemento visivo è parte integrante della storia, fornisce informazioni, genera sensazioni nel lettore, lo prepara per la lettura che sta per cominciare.

Parlando della progettazione visiva, uno dei punti forti de El héroe è il concept di personaggi, costumi, mostri, macchinari, edifici… Credo che questo si ricollega molto a Kirby. Dover disegnare tutto questo è stata una sfida o un divertimento? Da dove viene l’ispirazione per tutta questa varietà?

A dire la verità, parlando di studio dei personaggi, in questo libro non ho fatto nessun tipo di lavoro preparatorio: ho realizzato l’aspetto di tutti i personaggi in corso d’opera, mentre disegnavo a matita le tavole. Questo perché fondamentalmente ho passato quasi sei mesi, dei quattro anni trascorsi in questo lavoro, scrivendo solo la sceneggiatura, e alla fine avevo abbastanza chiaro l’aspetto che doveva avere ciascun personaggio. Poi succedono sempre cose nuove, per esempio il personaggio di Atlante non l’avevo chiaro fino al momento di disegnare le pagine in cui compariva, e fu allora che mi venne in mente come risolvere il problema di come fargli reggere la “volta celeste”, visto che ovviamente non si poteva fare come si racconta nel mito, perché sarebbe sembrato ridicolo rispetto al tono che avevo scelto fino a quel punto, e quando mi venne in mente come realizzare il personaggio tutto si è risolto come per magia. Non ho realizzato nemmeno uno storyboard, né nel primo né nel secondo volume, da una parte perché, appunto, avevo tutto abbastanza chiaro, dall’altro perché penso che tolga la freschezza e la forza dell’ispirazione, cioè proprio quel che ci tengo a trasmettere ai lettori.

[Se volete continuare a leggere l’intervista a David Rubín, potete trovarla in versione integrale sul suo blog italiano ufficiale]

Rassegna stampa:

L’Eroe II: il mito a fumetti è servito, di Nicola D’Agostino, Panorama

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Enrique Fernández a Lucca Comics 2013

Sta per iniziare Lucca Comics and Games, appuntamento dal 31 ottobre al 3 novembre al Padiglione Napoleone, stand E101-E102. Quattro giorni di eventi imperdibili (per grandi e piccini), ospiti italiani e internazionali e anteprime per la più grande manifestazione del fumetto italiano. Quest’anno il nostro fiore all’occhiello, che vi sveliamo fin dalla prime notizie inerenti le nostre novità e ospiti a Lucca, è la presenza di Enrique Fernández, attesissimo autore che vi aspetta allo stand per dedicarvi i titoli Tipitondi Il mago di Oz e Aurore.

 

Vi aspettano i graphic novel dalle magiche storie, come quella di Aurore chiamata a salvare il suo popolo. Chi sono? Da dove vengo? Dove vado? Queste le domande che l’essere umano si pone da sempre, senza mai riuscire a ottenere una risposta soddisfacente. A volte si affida alla fede e comincia a credere in qualcosa, riuscendo a sospendere i dubbi e le inquietudini. Ma le domande sono sempre lì, addormentate, pronte a  risuonare appena il sentimento del divino lo abbandona. La piccola Aurore, con gli occhi del colore del cielo e i capelli di fiamma, è una delle possibili rappresentazioni dell’umanità: impaurita eppure coraggiosa, fragile eppure testarda, sola eppure piena d’amore. Un graphic novel profondo e pieno di echi fiabeschi e metafisici per Tipitondi, la collana di Tunué dedicata a bambini, ragazzi e young adults (premiata al Lucca Comics 2012 come miglior iniziativa editoriale).

 

Per non parlare dell’emozionante viaggio di iniziazione della piccola Dorothy alla ricerca del Mago di Oz. La favola che ha affascinato intere generazioni, dalla prima edizione di L. Frank Baum pubblicata nel 1900 alla famosissima versione cinematografica interpretata da Judy Garland con il suo “Over the rainbow”. Questo adattamento scritto da David Chauvel – Premio Gran Guinigi a Lucca 2011 – e disegnato da Enrique Fernandez è una gioia per gli occhi, dove ritrovare la magia della Città di Smeraldo: un grande spettacolo di colori e paesaggi fantastici.

Ecco alcune tavole de Il Mago di Oz:

Ecco alcune tavole di Aurore:

Enrique Fernandez (1975) Inizia la sua carriera artistica firmando gli storyboard dei lungometraggi animati di El Cid, la leyenda (2003) e Nocturno (2007). Nel 2004 debutta nel mondo del fumetto, in Francia. Lavora con lo scrittore David Chauvel per l’adattamento Il Mago di Oz, Poi realizza Les Liberateurs, pubblicato dalla casa editrice svizzera Paquet e da Glénat in Spa­gna. Nel 2009 scrive e disegna L’île sans sourire pubblicata da Drugstore. Nel 2013 pubblica Aurore.

 

Non mancate all’appuntamento con Enrique Fernández allo stand Tunué!

Lucca Comics and Games 2013
giovedì 31 ottobre dalle 16:00 alle 19:00
venerdì 1 novembre dalle 9:00 alle 19:00
sabato 2 novembre dalle 9:00 alle 19:00
domenica 3 novembre dalle 9:00 alle 13:00

Padiglione Napoleone
stand E101-E102

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