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Angouleme: Alfred vince di nuovo il premio per il Migliore album

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Lionel Papagalli, in arte Alfred, indiscutibilmente una pietra miliare del fumetto internazionale, si aggiudica il Prix De Meilleur Album, per la 41° edizione del Festival Internazionale del Fumetto di Angouleme. Premio ambitissimo, che il suo ultimo graphic novel Come Prima, edito in Francia dalla celebre casa editrice Delcourt, ha saputo aggiudicarsi grazie alla commovente storia on the road di due fratelli che intraprendono un viaggio nell’Italia degli anni ’60, in seguito alla morte del padre.

Lo stile narrativo dal sapore toccante e di profondo dolore proprio dell’autore francese sorprende ancora una volta il pubblico e la giuria del festival che già nel 2007 aveva conferito il Prix du public ed il Prix essentiel a Perché ho ucciso Pierre, un graphic novel dal grande coraggio in cui il racconto autobiografico dello sceneggiatore Oliver Ka si completa dei disegni di Alfred, che ha saputo splendidamente tradurre una storia tanto amara in fumetto.

Perché ho ucciso Pierre Non morirò da preda Napoli, sguardi d’autore Octave. L'integrale  La disperazione della scimmia

Per l’occasione tutti i titoli di Alfred sono venduti con 15% di sconto sullo store Tunué

 

Le stesse ambientazioni drammatiche ritornano in La disperazione della scimmia, una storia d’amore appassionante, sullo sfondo della rivoluzione civile, simbolo di un desiderio difficilmente raggiungibile, e in Non morirò da preda, il graphic novel, dallo stile sobrio e lineare, in cui Alfred  penetra la mente del protagonista, descrivendo, in un tragico episodio, le ragioni che spingono un adolescente ad esplodere con tanta violenza.

Storie da leggere tutte d’un fiato, storie che lasciano assorti, storie complesse, travolgenti. Non sufficienti però per descrivere il suo tratto eclettico, eterogeneo. L’autore, infatti, anche grazie alle influenze dell’Atelier flambant neuf, luogo di lavoro gremito di graphic designer ed illustratori, ha sviluppato la forte versatilità da cui è nato poi Napoli, sguardi d’autore, edito da Tunué in collaborazione con Dargaud e Comicon. Il reportage collettivo sulla città italiana di AlfredBastien Vivès, Anne Simon e Mathieu Sapin che hanno soggiornato a Napoli, ospiti del Comicon tra il 2008 e il 2009.

Chiudiamo la carrellata sulle opere di Alfred pubblicate in Italia dalla Tunué con il primo numero della collana Tipitondi, Octave, il capolavoro dedicato ai bambini scritto da David Chauvel e disegnato da Alfred, pubblicato in Italia nell’edizione integrale che raccoglie i quattro capitoli originali e vincitore a Lucca nel 2011 del premio Gran Guinigi come migliore sceneggiatura.

Octave è un bambino che vive con la mamma sulla costa di fronte l’oceano, ma odia il mare e il solo pensiero di immergere un piede nell’acqua salata lo fa rabbrividire. Quando la situazione lo richiede, tuttavia, tira fuori il coraggio e vola in soccorso di una balena; lotta contro la pesca abusiva; aiuta un pinguino a ritrovare la via di casa e salva il papà di un piccolo di sula tenuto prigioniero in un parco marino…

 

alla conclusione della <b>41° edizione del Festival Internazionale del fumetto di Angoulême, Come prima</b> di <b>Alfred</b>, un viaggio on the road nell’Italia degli anni Sessanta, <b>vince il Premio come Miglior Album</b>.
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Tunué a Napoli COMICON 2012

Tunué eventi

Anche quest’anno arriva puntuale l’appuntamento con il Napoli COMICON, il Salone Internazionale del fumetto, che si svolge alla Mostra d’Oltremare di Napoli ai Padiglioni 1, 2 e 3, con ingresso da piazzale Tecchio.

Novità Tunué Napoli comicon 2012

Le novità:

Tante le nuove uscite che abbiamo in programma e gli autori che vi aspettano per firme e dediche, a cominciare dalla presenza di Alfred e in anteprima il suo ultimo graphic novel, l’avventuroso dramma romantico La disperazione della scimmia, omaggio alle atmosfere romantiche ispirate ai film di David Lean (es. Doctor Zivago) e ai fumetti di Hugo Pratt.

Tony Sandoval – che i nostri lettori hanno amato per le atmosfere rarefatte di Il cadavere e il sofà – è ospite dell’Istituto Cervantes di Napoli  e presenta il suo nuovo lavoro, Nocturno, una storia dal fascino dark, dall’immaginazione straripante,  immagini oniriche, allucinate, in qualche modo debitrici di un immaginario alla Lovecraft, cupo e intenso.

Giovanni Marchese – già firma per Tunué delle storie intense di Nessun Ricordo e Ti sto cercando – e Davide Garota, sono gli autori di Invito al massacro, graphic novel dissacrante ambientato in una Sicilia visionaria e surreale.

Michele Petrucci,  premio Micheluzzi nel 2009 con Metauro, presenta Hellzarockin’ un bel progetto collettivo dedicato al rock, ai miti, che ha ideato e poi realizzato con Gianluca Morozzi (ai testi) e i disegni di Sergio Algozzino, Jacopo VecchioBianca Bagnarelli e Giulia Sagramola.

Arriva,  in una nuova veste ampliata e rinnovata, anche  la nuova edizione di Il faro di Paco Roca: una grande avventura sul mare, inno alla libertà e all‘immaginazione.

Gli eventi:

Non mancheranno gli eventi, realizzati in collaborazione con il Salone. Vi invitiamo a partecipare a:

La mostra dedicata a Hellzarockin’. Cinque miti del rock come non li avete mai visti , il volume di Gianluca Morozzi, Michele Petrucci, Bianca Bagnarelli, Giulia Sagramola, Sergio Algozzino, Jacopo Vecchio;

–  La presentazione di Italia da fumetto, Graphic journalism e narrativa disegnata nel racconto della realtà italiana di ieri e di oggi, di Francesco Fasiolo,  incontro con l’autore il 24 aprile 2012, presso l’ordine dei giornalisti della Regione Campania, ore 16,00;

– E l’incontro dedicato ai ragazzi con Gud e un’anticipazione di La notte dei giocattoli a La Feltrinelli, Via Tommaso D’Aquino, 70, il 28 aprile ore 11:00.

– Ancora con Gud e Tony Sandoval, l’incontro Tipitondi: il fumetto per ragazzi, per parlare del fumetto dedicato ai più piccoli attraverso l’ultima nata in casa Tunué, la collana Tipitondi. Il 1 maggio, dalle ore 12:00 alle 13:00 in Sala Multimediale alla Mostra D’Oltremare.

E poi, due proiezioni domenica 29 aprile in sala Cartoona Nera: Radiografia di un autor de tebeos (Radiografia di un autore di fumetti) è un documentario sulla vita e sull’opera di David Rubín, realizzato da Marcos Nine, alle 13,30 e L’ultimo domicilio, corto animato ispirato al fumetto (In)certe stanze, in edizione speciale al Napoli Comicon con il DVD e con la presenza dell’autore Luca Russo lunedì 30 aprile alle ore 18,30.

Dove siamo:

A firmare dediche e autografi ci saranno: AlfredTony SandovalGudMichele PetrucciDavide Garota, Luca RussoMarina Novelli, Stefano Piccoli, Antonio  Recupero, Lucio Perrimezzi, Giovanni Marchese, Fabio Bartoli e Andrea Tosti.
Ci trovate allo stand E23:

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La disperazione della scimmia: avventura romantica disegnata da Alfred

La disperazione della scimmia_Peyeraud_Alfred

Il nuovo graphic novel del francese Alfred, che ha stregato i lettori italiani con i suoi Perché ho ucciso Pierre (2009) e Non morirò da preda (2010) – e con i disegni del pluripremiato volume per ragazzi Octave (2010)è un avventuroso dramma romantico degno del Dottor Zivago.

«Guarda…guarda quest’albero. E’ un’Araucaria. Viene chiamato “la disperazione della scimmia”, perché non concede nessun appiglio per essere scalato…La nostra relazione è come quest’albero Josef. Non può lasciarsi invadere dai sentimenti».

Proprio da questo dialogo tra i protagonisti, Vesperine e Josef, trae origine il particolare titolo del nuovo graphic novel scritto da Jean-Philippe Peyraud e disegnato da Alfred, con la consueta maestria.

Un amore nato ai tempi della guerra civile, della rivoluzione che scoppia brutalmente. Due esseri umani persi in mezzo al loro destino, che cambia inevitabilmente nel momento in cui sceglieranno di incrociare i loro percorsi e vivere il loro amore impossibile.

Un’edizione integrale questa per l’edizione italiana, che raccoglie i tre volumi originali, per immergersi totalmente in questa storia dalle atmosfere romantiche ispirate ai film di David Lean e ai fumetti di Hugo Pratt.

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la disperazione della scimmia

Rassegna stampa

Rassegna stampa fumetti graphic novelUn amore disperato tra Zivago e Pratt , di Renato Pallavicini, Il calzino di Bart, L’Unità

Rassegna stampa fumetti graphic novel La disperazione della scimmia , di Tito Lima, Balloons, Il Mucchio

Rassegna stampa fumetti graphic novel La disperazione della scimmia , di Fabio Licari, Sportsweek, La gazzetta dello sport

Rassegna stampa fumetti graphic novel La disperazione della scimmia, di Andrea Pagliardi, L’indice dei libri del mese


Qualche domanda ad Alfred

Alfred

La disperazione della scimmia è un titolo originale, che ci ha colpito subito. Come siete arrivati a questa scelta?

Tornando da un viaggio in Portogallo, Jean-Philippe Peyraud si é innamorato di quest’albero e, sopratutto, del suo nome strano. Voleva farne un elemento di una storia e, magari, usarlo proprio come titolo. Quando abbiamo parlato di fare insieme un libro, quasi subito c’è venuta in mente una storia d’amore ambientata nel  contesto di una rivoluzione civile…e subito dopo mi ha proposto questo titolo. L’idea è quella di una passione impossibile,  simbolizzata da quest’albero dal nome originale, sul quale le scimmie (almeno così è il detto comune) non possono arrampicarsi a meno di ferirsi e morire.

– La storia d’amore tra Vesperine e Joseph c’è sembrato un vero dramma romantico degno del Dottor Zivago…cosa ne pensi di questa definizione?

Quando abbiamo iniziato a lavorare su questa storia, avevamo in mente i film di David Lean (e quindi Dottor Zivago) e i fumetti di Hugo Pratt.
Ovviamente, non ci compariamo a David Lean o Hugo Pratt. Ma abbiamo voluto fare una storia in omaggio a questi racconti d’avventura, di passione, di tempeste di neve nel deserto, di follia, di sangue e di fuoco! Queste storie dove l’Amore é obbligatoriamente impossibile, i treni obbligatoriamente in corsa  in mezzo alla steppa,ecc.. Proprio come nelle storie che ci hanno fatto sempre sognare.

– Quindi il libro è nato dalle vostre passioni in comune: il cinema, i fumetti, l’arte…

Si, Un misto di tutto questo. Ho parlato di Lean e Pratt. C’è dentro anche il deserto d’Aral e tutta una serie di suggestioni…atmosfere da primo novecento…Era da molto che io e Jean-Philippe volevamo lavorare insieme. Siamo amici da 15 anni, ci conosciamo molto bene.

Un giorno poi ci siamo accorti di avere fatto quasi allo stesso momento delle nostre vite, la scelta di seguire una ragazza e di cambiare radicalmente vita. Questo libro parla un pò anche di questo: delle scelte che facciamo (o no) quando ci sembra di avere incrociato (quando non ce l’aspettavamo assolutamente) LA persona.
Quella persona che ti fa capire in modo molto acuto che la vita che devi vivere, non é quella che stai vivendo adesso, e che é tempo di mollare tutto (e tutte), per seguire questa nuova vita qua.
Ovviamente abbiamo avuto voglia di “trasportare” tutto questo nel contesto romanzato di una guerra, per farne un racconto dal grande pathos, avvincente e appassionante.

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Gli autori

Jean-Philippe Peyraud (1969) è nato a Poitiers. Dopo aver studiato arti applicate, si trasferisce a Parigi dove ha lavorato nell’ambito audiovisuale. Nel 1994 fonda le edizioni “La comédie illustrée” e pubblica con diversi editori, Dopo essere stato co-sceneggiatore con Eric Omond dei volumi 2 e 3 di Hermine de Delphine Rieu e Eric Derian per le edizioni Glénat, ha pubblicato Premierès chaleurs…du mois de Mai con Casterman. Nel settembre 2001, ha iniziato le pubblicazoini su Phosphore. Nel 2004 firma La disperazione della scimmia con l’amico e collega Alfred, tradotto ora in Italia da Tunué (2012).

Alfred (1976) Nato in una famiglia di artisti, ben presto scopre il piacere di creare mondi, personaggi, atmosfere. Inizia ad essere pubblicato da Delcourt nel 1997, e subito dopo collabora un po’ dappertutto (Treize Étrange, Petit à Petit, Charrette, Le Cycliste, Futuropolis…).
Nel 2000, incontra lo sceneggiatore David Chauvel, che gli propone una serie per ragazzi, Octave. Successivamente, collaboreranno su diverse opere come Paroles sans Papiers del 2007 e Premières fois nel 2008, ancora per Delcourt.
Nel 2004, adatta Café Panique, romanzo di Roland Topor (Charrette). Il suo luogo di lavoro, l’Atelier flambant neuf, composto di graphic designer e illustratori, gli permette di debuttare nella serie Le Désespoir du singe (Delcourt), su sceneggiatura di Jean-Philippe Peyraud, pubblicato oggi (2012) in Italia da Tunué, in volume unico, con il titolo La disperazione della scimmia.
Ha realizzato altri titoli di successo come  Pourquoi j’ai tué Pierre – con Olivier Ka-  Premio del pubblico e essential al Festival di Angoulême nel 2007, pubblicato in Italia da Tunué col titolo Perché ho ucciso Pierre e  Je mourrai pas gibier, adattamento dal romanzo di Guillaume Guéraud per Delcourt (2009), pubblicato in Italia, nel 2010 sempre da Tunué come Non morirò da preda.   Sempre nel 2010, dopo essere stato ospite del Napoli Comicon, pubblica per Tunué, insieme a Anne Simon, Mathieu Sapin e Bastien Vivès: Napoli, sguardi d’autore. E’ autore inoltre di Octave, primo numero della collana Tipitondi di Tunué, versione integrale, grande successo di pubblico e critica, Premio Gaj Tachè 2001, Premio Romics 2011 e Gran Guinigi (exaequo) a Lucca Comics and Games 2011.