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«Straniera»: cosa bolle in pentola!

I libri nascono molto prima della loro pubblicazione e sono molte le persone, oltre agli autori, che lavorano per dar loro vita; è per questo che vogliamo condividere con voi queste attività.

La nostra collana di narrativa «Romanzi», come saprete, si è aperta alla letteratura internazionale con la preziosa collaborazione di Giuseppe Girimonti Greco, che si è unito a Vanni Santoni per co-dirigere la «Straniera». Ad affiancare i due curatori, un gruppo di traduttori di alto livello: Daniele Petruccioli, che da maggio 2019 è entrato in catalogo con la traduzione del romanzo Biliardo sott’acqua, della pluripremiata Carol Bensimon, giovanissima scrittrice brasiliana; Hilary Basso, al lavoro su Mio padre era un uomo sulla terra e in acqua una balena, dell’autrice svizzera Michelle Steinbeck (in uscita il 3 ottobre 2019); Adalinda Gasparini con la traduzione di La notte della felicità dello scrittore indiano Tabish Khair.

Il lavoro sulle nuove uscite non si ferma, e in Tunué stiamo già traducendo altri romanzi che vedranno la luce nei prossimi anni. Un’altra traduzione di Daniele Petriccioli, Reps de morts, questa volta dell’autore franco-russo Dmitrij Bortnikov, e L’implacable brutalité du réveil di Pascale Kramer. Proprio in questi giorni Luciana Cisbani, traduttrice della svizzera Kramer, passerà del tempo in una residenza per scrittori e traduttori a Lavigny. Qui, autrice e traduttrice avranno modo di lavorare insieme e tenere letture pubbliche di brani del romanzo, oltre a fare insieme ad altri colleghi una disamina della lingua dell’autrice.

Sono tante le novità che bollono in pentola e che porteremo in Italia nei prossimi anni. Sarà un piacere raccontarvele in questa calda estate.