I tre cappottini
di Gud

Collana «Tipitondi»

Johanna, o meglio Jo, come lei stessa ha deciso che vuole essere chiamata, odia la scuola, non sopporta gli amici e non vuole saperne degli sport tranne che del basket: il padre la incita a seguire la sua passione regalandole la maglietta, le scarpe e il ciondolo di Michael Jordan. Con quel ciondolo al collo riesce a superare anche i momenti più tristi, come quando i suoi genitori sono fuori casa per lavoro.

Rimasta sola con la nonna, Jo viene trascinata a fare una delle attività che tanto odia: lo shopping!

Costretta a provare tre cappottini in uno strambo negozio, Jo finisce in un mondo parallelo fatto di amorini, pace e fiumi di camomilla, dove tutti si vogliono bene, eppure lei vuole tornare nel suo mondo, perché odia tutti! Jo tratta male una piccola creatura che le mostra affetto e accoglienza, si arrabbia urlando: «Ti odio!».

Togliendosi il cappotto torna immediatamente nel mondo reale ma si rende conto di aver perso il suo amuleto, quindi indossa velocemente il secondo cappotto sperando di poter tornare indietro a prenderlo, ma al suo arrivo in quell’universo tutto è cambiato. L’amorino che aveva trattato male è diventato un tiranno e ora tutti gli abitanti passano le giornate a picchiarsi.

Jo è diversa da loro e per questo non la vogliono lì, le urlano di tornare a casa sua ma deve a tutti i costi riavere il suo amuleto che la protegge da ogni tristezza. La piccola si rende conto di come è grigio e triste quel mondo ora che tutti si fanno la guerra e capisce che deve fare qualcosa per riportare la pace!

Gud è autore di storie umoristiche, vignette, strips, racconti brevi e romanzi grafici.La sua scrivania di lavoro è nello studio diSkeletonMonstered è uno dei cinque ideatori dell’ARF! Il Festival del Fumetto di Roma.Tra i suoi libri: Tutti possono fare fumetti, La notte dei giocattoli (su testi di Dacia Maraini) e la serie a fumetti per bambini Timothy Top. Tutti editi da Tunué. Dal 2001 insegna il fumetto in scuole di ogni ordine e grado.