L’Artist Edition di Fiato sospeso, tornare a immergersi, graphic novel di Silvia Vecchini e Sualzo, è uscita in libreria il 12 aprile. Per l’occasione Sualzo ci racconta come è nata la copertina di questa nuova edizione.

“Da sette anni Fiato Sospeso è una presenza costante nella nostra vita e negli appuntamenti con bambini e ragazzi in giro per l’Italia. Anni durante i quali ha consumato due tirature, tantissimi incontri e chilometri. In questo tempo così avaro, non è una cosa da poco girarsi dopo sette anni e vedere che ci sono ancora lettori che desiderano incontrare Olivia e Leo. Che ci sono librai e bibliotecari che lo sostengono.

Quando abbiamo cominciato a pensare alla copertina della nuovissima, grandissima, bellissima edizione voluta dall’editore per celebrare proprio questa “resistenza” del libro, abbiamo subito avuto chiaro che in qualche maniera si sarebbe dovuto sentire il tempo. Il tempo che è passato e quello che deve ancora venire per i nostri protagonisti. Anche nell’interno, nei contenuti aggiuntivi, abbiamo scritto e disegnato un piccolo episodio che si svolge dopo sette anni dalla fine della storia, “Ancora una vasca”. Volevamo che Olivia in copertina fosse sì ancora una nuotatrice (perché quella è la sua essenza e metafora intera della storia), ma non più una nuotatrice bambina. Non si poteva però farla crescere in maniera troppo evidente, pena l’incongruenza con l’interno del libro. Era più una questione di attitudine. Dovevamo trovare un’espressione, una postura che ce la restituisse in una maturità raggiunta.

Come sempre accade, Silvia ha avuto l’intuizione giusta, ricordandosi di una foto iconica della nostra campionessa Federica Pellegrini, scattata alla partenza della finale dei 200 stile libero ai Mondiali di nuoto di Kazan nel 2015. In quell’immagine si vede Federica, unica, guardare avanti mentre tutte le altre, già chine ai blocchi di partenza, hanno lo sguardo rivolto in basso. È la sola ad essere a fuoco. Un momento sospeso che la coglie concentrata.

Fonte foto: AFP/Simon

Era l’immagine giusta. Mi sono ispirato a questa foto e, come Federica, la nostra Olivia si prende un attimo di tempo in più, sembra fermarsi mentre accanto a lei tutto inizia già a
muoversi. Olivia cresciuta, ci mostra che ha sempre saputo dove voleva andare, che lo sapeva prima di tutti, sorprendendo anche noi autori”.

Antonio “Sualzo” Vincenti

La copertina:

Aria immobile, appesa
come quando non sai
come prima di arrivare
dove non sei stata mai.
Un attimo prima che accada tutto.
Fiato sospeso –
perché crescere
è un tuffo.