“Gherd, la ragazza della nebbia” è una storia fantasy che parla di crescita, della ricerca del proprio spazio nel mondo e di integrazione e collaborazione fra popoli molto diversi.

Per questo motivo abbiamo deciso di dare alla copertina un’impronta epica che riprendesse, nella composizione, le locandine cinematografiche di grandi classici quali “Star Wars” e “Il Signore degli anelli.”

Vengono così mostrati tutti i personaggi principali della storia, schierati per la fazione a cui appartengono. 

Al centro in alto, viene mostrata nella sua imponenza una grossa creatura, divinità antica del loro mondo.

In contrapposizione a questa c’è però Gherd, che pur essendo solo una ragazzina al cospetto di forze molto più grande di lei, si prende il suo spazio con un atteggiamento determinato insieme a puc, suo inseparabile compagno di avventure.

È così lei il fulcro di tutta la copertina, il punto focale su cui cade subito l’attenzione.

Quando abbiamo iniziato a scrivere questa storia avevamo molte possibili idee per la mente, sul suo svolgimento e sul contesto giusto in cui ambientarla. Quello che non è mai cambiato durante tutto il percorso che ha portato alla stesura definitiva è proprio Gherd: una protagonista forte che vuole svincolarsi dalle regole per crearsi una propria identità e per proteggere, a modo suo, quelli a cui vuole bene.

A fare da sfondo ai personaggi c’è poi una fitta nebbia, che è sia setting che motore della storia. Tutto il mondo ne è ricoperto da tempi immemori, tanto da costringere i suoi abitanti a vivere solo in alcune zone che ne sono meno avvolte. È una situazione oppressiva che alcuni cercano di risolvere e a cui altri si sono invece arresi.

Marco Rocchi e Francesca Carità