Abbiamo incontrato e intervistato Salvatore D’Alessio, uno dei librai della libreria Ubik di Foggia e ideatore dell’iniziativa Leggo Quindi Sono, progetto-concorso patrocinato dagli Assessorati all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Foggia, dall‘Ufficio Scolastico Regionale e dalla Fondazione Monti Uniti di Foggia, che propone, in questa terza edizione, cinque libri scelti fra una rosa di 12, tutti pubblicati da piccole e medie case editrici indipendenti; Il ritrovo degli inutili di Paola Camoriano è tra i cinque volumi prescelti.
Il progetto prevede un mini tour martedì 27 marzo, alle ore 18.30, nello spazio live della Ubik di Foggia, dove Paola Camoriano incontrerà i lettori della libreria e gli studenti del Liceo C. Poerio, presentando il suo libro e conversando con Alessandra Ferrazzano e Miriana Rosiello, allieve dell’istituto foggiano. Inoltre, ad impreziosire l’appuntamento, anche la presenza del disegnatore Giuseppe Guida e di Stefano Santangelo, rispettivamente in rappresentanza della Scuola di Fumetto delle Edizioni Inkiostro e del Festival del Nerddi Foggia (in programma a maggio). L’indomani poi, mercoledì 28 marzo, spazio ad altre scuole del capoluogo dauno: alle ore 9.00, la fumettista torinese incontra gli studenti dell’Istituto B. Pascal, per poi spostarsi, alle 10.30, all’Istituto Notarangelo-Rosati, entrato a far parte con entusiasmo in questa terza edizione nel concorso-progetto LQS: in entrambi gli istituti, l’autrice converserà con la blogger Modestina Cedola e con il libraio Salvatore D’Alessio.. Infine, nel pomeriggio del 28 marzo, Paola Camoriano incontrerà il gruppo di lettura della Casa Circondariale di Foggia (progetto Lib(e)ri dentro realizzato dal CSV Foggia).

Ma ora entriamo nel vivo dell’intervista:

 

1) Chi sei? Parlaci della tua libreria

Sono Salvatore DAlessio e sono uno dei sei librai di Ubik Foggia.Nel 2007 Michele Trecca e Giovanna Draicchio hanno portato i libri nel cuore della città, a Piazza Umberto Giordano, ed hanno inaugurato la libreria in un locale storico che nei primi del novecento aveva ospitato una stamperia. Da undici anni Ubik è il punto di incontro tra le storie e i lettori, siamo una libreria generalista e lavoriamo molto sul catalogo oltre che sulle novità e diamo molto spazio alla produzione delle piccole case editrici di qualità. Ogni anno organizziamo quasi cento eventi, molti di questi dedicati proprio all’editoria indipendente.Dall’incontro tra i lettori e le case editrici indipendenti è nato “Leggo QuINDI Sono”, un Premio Letterario di cui sono trai curatori, e direttore artistico.


2) Cosa è Leggo Quindi Sono? Come funziona?

Oltre ad essere un premio siamo un’associazione composta da lettori, studenti, insegnanti e librai.
Tre anni fa, guardando le classifica dei libri più letti tra i ragazzi nella fascia di età quindici/diciannove anni, ci siamo accorti che i giovani lettori finiscono quasi sempre a leggere libri troppo simili, quasi sempre pubblicati e tradotti da grandi editori.
Abbiamo pensato allora di offrirgli nuove storie, diverse dalle solite e di coinvolgere autori italiani ed editori indipendenti che forse mai sarebbero finiti nei loro zaini.
 Ogni anno il comitato scientifico (composto da adulti e ragazzi) sceglie cinque titoli editi nell’anno precedente da cinque case editrici, piccole e medie.
Da gennaio a maggio i ragazzi che partecipano al progetto acquistano almeno uno dei libri in concorso e li scambiano per leggerli tutti.
Ogni mese, gli autori e le autrici in gara incontrano i lettori nelle scuole, nella casa circondariale di Foggia, nello spazio live della libreria o negli spazi della città.
 Alla fine del ciclo di incontri, i lettori e le lettrici che abbiano letto tutti i libri in gara si guadagnano la scheda di voto, in una festa del libro nel Palazzetto della Scherma di Foggia i giurati votano e decretano il libro più bello dell’anno.
 A ottobre l’autore e l’editore vincitore vengono invitati di nuovo in città al Teatro Comunale Umberto Giordano per ricevere il Trofeo e il premio di mille euro, offerto dalla Fondazione Banca dei Monti Uniti.
 In queste tre edizioni Leggo Quindi Sono ha coinvolto più di tremila studenti delle scuole Carolina Poerio, Blaise Pascal, Orazio Notarangelo di Foggia, Pietro Giannone di San Marco in Lamis e Gian Tommaso Giordani di Monte Sant’Angelo ed 11 editori: 66th&2nd, Edizioni e/o, Fandango, Hacca, Marcos, NN, Nottetempo, Sellerio, Tunuè, Voland, Watson.


3) Chi ha scelto e perché “Il ritrovo degli inutili” di Paola Camoriano? Parlaci di questo libro.

Molti dei ragazzi che partecipano al concorso seguono con attenzione Tunuè, l’anno scorso al Salone di Torino alcuni di loro erano tra gli stand per conoscere tutte le novità dei piccoli editori per capire quali potessero essere i libri in gara per l’edizione ora in corso, si sono innamorati subito del racconto di Paola Camoriano. Lo hanno letto prima i “piccoli” dei “grandi” e anche noi siamo rimasti colpiti dalla storia di Elettra e dei suoi amici.L’abbiamo scelta perché è un graphic novel che parla la lingua dei ragazzi, racconta i loro sogni, le loro paure ed è ambientato in una provincia come tante, uguale e diversa alle altre. In quei luoghi in cui crescere spaventa un po’ di più, proprio come nella provincia in cui vivono i nostri ragazzi.Ma lo abbiamo scelto, soprattutto, perché lascia un gran bel messaggio, incoraggia a perseguire i propri sogni, ovunque e in qualsiasi condizione, una bella storia sui legami affettivi tra coetanei e coi grandi, un romanzo positivo sul potere salvifico dell’amicizia e sulla fiducia in sé stessi, da singoli e come gruppo.

 

Il Libro: