Il 13 aprile alle ore 16:00 presso la libreria Tau Beta di Monza si terrà la presentazione del saggio di Raffaella Scrimitore Le origini dell’animazione italiana.

Il saggio  colma una lacuna della nostra cultura cinematografica, rivolgendo l’attenzione alla storia, agli autori e ai film d’animazione realizzati in Italia tra il 1911 e il 1949.

Comunemente infatti si pensa a I fratelli Dinamite e a La rosa di Bagdad (entrambi del 1949), come i primi film d’animazione realizzati in Italia, eppure c’è stata una vasta produzione, nei quarant’anni precedenti, di sperimentatori ed esploratori di questa cinematografia.

Le origini dell’animazione italiana, con la prefazione di Giannalberto Bendazzi – uno dei massimi esperti al mondo del cinema d’animazione-analizza per la prima volta questo patrimonio, grazie alla ricerca in importanti archivi come quello dell’Istituto Luce.

ACQUISTA SUBITO, IN PRE-ORDINE CON LO SCONTO DEL 15%

Aggiungi al carrello

Dal cinema delle attrazioni di Leopoldo Fregoli (1867 – 1936), ai film astratti di Ginna e Corra, ai pupazzi animati, dalla pubblicità alla propaganda, fino a Pensuti, il primo cortometraggio di Giulio Chierchini, celebre disegnatore Disney, l’opera di Gibba, veterano del cinema d’animazione italiano, e i film d’animazione di Antonio Rubino, celebre autore de Il Corriere dei Piccoli, o quella di Nino e Toni Pagot, popolari creatori di “Calimero”.

Raffaella Scrimitore (1981) laureatasi all’Università Statale di Milano con una tesi in Storiadel cinema di animazione, attualmente è cultrice della materia presso l’insegnamento di Teoria e analisi del linguaggio cinematografico nel medesimo ateneo. Ha curato retrospettivee mostre per diversi festival di cinema di animazione, nonché, con Giannalberto Bendazzi, la pubblicazione Il cinema di animazione e la nuova critica (CUEM, 2006).

 

Presentazione:

– Sabato 13 aprile presso la libreria Tau Beta
Via Pavoni n. 5
ore 16:00
20052
Monza

 

 

Lalla, piccola Lalla, Pagot (1974)

 

 

 

 

WhatsApp chat