Determinate e coraggiose, bambine, ragazze, adulte, storie vere o leggende. Sono le donne protagoniste dei graphic novel che vi proponiamo per l’8 marzo per augurarvi una buona festa delle donne.
Ecco allora sei storie, graphic novel, di lotte, dubbi e carriere scelti per celebrare la diversità e l’unicità di ogni donna e che vi accompagneranno nella festa delle donne.

Nellie Bly di Luciana Cimino e Sergio Algozzino donne forti giornalismo


NELLIE BLY di Luciana Cimino e Sergio Algozzino 
Per la festa delle donne un graphic novel ispirato alla vera storia di Nellie Bly, prima giornalista investigativa sotto copertura e donna diventata icona nel tempo. Le sue vicende vengono raccontate tramite il confronto con una giovane studente di giornalisimo che vuole intraprendere la sua stessa carriera. Per chi non avesse familiarità con le incredibili avventure professionali di Miss Bly, ve ne elenchiamo solo alcune che vi daranno un’idea di ciò che troverete all’interno di questo volume: si finse pazza e si fece internare per portare avanti un’inchiesta su un manicomio e girò il mondo in 72 giorni in solitaria (impensabile per una donna a quell’epoca). 

PELLE DI MILLE BESTIE di Stéphane Fert

Pelle di mille bestie di Lupano e Fert - donne coraggiose e forti

In questo riadattamento dei Grimm, la principessa Ronces, pur di evitare un matrimonio indesiderato, è disposta a fuggire. Per farlo, si farà aiutare dagli spiriti animali, sovvertendo tutti i paradigmi della principessa fragile e bisognosa di essere salvata. Stéphane Fert dipinge un’eroina impavida e dalle temibili abilità stregate e la affianca ad un principe gracile e amante dei fiori, oscillando sapientemente tra consapevolezza di genere e umorismo.
Pelle di Mille Bestie, che ha vinto in Francia il Prix BD du Festival des Imaginales d’Epinal, è la storia perfetta nella festa delle donne per chi cerca una favola dark, con una principessa che, ovviamente, si salva da sola. 

Morgana di Stépahne Fert donne forti mitologia

MORGANA di Simon Kansara e Stéphane Fert
E se gli eroi della Tavola Rotonda non fossero veramente così eroici? 
In questa graphic novel dalla qualità grafica e narrativa eccelsa, Simon Kansara e Stéphane Fert rovesciano i racconti del ciclo arturiano dando vita ad un racconto femminista. Morgana, che da sempre simboleggia il femminile pericoloso, sempre ondeggiante tra fata e strega, è la protagonista di questo racconto. Infatti, privata del suo destino di regina dal fratellastro Artù, la fata Morgana si oppone al regime tirannico della Tavola Rotonda e di Merlino, il quale ha plasmato la sua vita fin da quando era bambina. Questa è una storia di rabbia e di sovversione, perfetta per chi – come Morgana – vuole liberarsi di un sistema patriarcale che impedisce alle donne di ricoprire ruoli di potere. Per una festa delle donne che contamina il mito.

Qui c'è tutto il mondo di Cristiana Alicata e Filippo Paris donne forti

QUI C’E’ TUTTO IL MONDO di Cristiana Alicata e Filippo Paris
Una storia di amicizia e di libertà tutta al femminile. Tre giovanissime amiche – Anita, Tina e Elena – si sentono soffocate dal mondo degli adulti e decidono di scappare su una zattera. Ciò che le convince a scappare però non è un semplice impeto di ribellione giovanile, ma la consapevolezza che quello stesso mondo degli adulti dal quale stanno scappando voglia determinare cosa le bambine possano e non possano fare. Un’ode alla libertà di essere ciò che si vuole e di autodeterminarsi, Qui c’è tutto il mondo è la lettura perfetta per ricordare a noi e ai più piccoli di essere sempre, indiscriminatamente se stessi. 

Possiamo essere tutto di Alessia Puleo e Francesca Ceci famiglie e figli di seconda generazione

POSSIAMO ESSERE TUTTO di Francesca Ceci e Alessia Puleo
Questa è la storia di due sorelle, Raja e Amal, all’interno di una famiglia marocchina e di religione islamica trasferitasi in Italia da molti anni. Le due ragazze vivono sul filo continuo e instabile dell’equilibrio tra le due culture, tra la religione e la libertà di scelta, ritenendo sempre più incomprensibile capire cosa la società voglia veramente da loro. 
Cosa rende noi veramente noi?” si domanderanno le due ragazze, alla scoperta di ciò che fa parte di loro. Questa realtà di duplici identità, costellata di amicizie, disparità, incomprensioni e anche momenti di scoperta, si rivela una lettura fondamentale non solo sull’accettazione degli altri, ma anche e soprattutto di noi stessi e nella nostra interezza. 

Gherd di Marco Rocchi e Francesca Carità graphic novel edizione tascabile

GHERD, LA RAGAZZA NELLA NEBBIA di Marco Rocchi e Francesca Carità
Vincitore del premio “Miglior Libro per Ragazzi” al Romics 2020 e pubblicato in diverse nazioni tra cui Stati Uniti e Francia, questa è la storia di Gherd – una ragazzina che vive in un villaggio ricoperto da una fitta nebbia, assediato da feroci creature che attaccano il suo popolo. L’attività di guerriero le è preclusa perché è una ragazza, ma lei è determinata a vendicarsi della bestia che l’ha resa orfana e per farlo dovrà dimostrare il suo valore e cambiare il suo destino. Gherd è una guerriera costretta a lottare non solo contro i mostri ma anche contro ciò che la società vorrebbe per lei. Per la festa delle donne, non c’è niente di meglio di questa favola sulla resilienza e sull’amicizia per poter mostrare ai più piccoli che tutti possiamo essere dei combattenti. 

PER SEMPRE di Assia Petricelli e Sergio Riccardi
Dagli autori del Premio Andersen “Cattive Ragazze”, questa è la storia di Viola e Ireneo. Una storia che svela con delicatezza la magia del primo amore, ma soprattutto l’accettazione del proprio corpo e delle diversità insite in ognuno di noi. Attraverso il rapporto dei due scoprirete assieme a Viola che l’amore – quando vero – non è un sentimento esclusivo, ma una forza capace di aprirti al mondo, mettendoti in contatto con la parte più autentica di te.
La storia di Viola e il suo rapporto con Ireneo è la storia di ogni giovane donna alle prese con la delicata scoperta di se stessa e del proprio corpo.

Le origini della festa delle donne

C’è un motivo perché la festa delle donne si celebra proprio l’8 marzo?
A riguardo ci sono ancora delle controversie.
Nella cultura popolare è associata all’incendio della fabbrica tessile Triangle, nel quale sono morte un gran numero di donne che lavoravano presso lo stabilimento. La vicenda è avvenuta però il 25 marzo 1911.

Il fatto che ha dato realmente il là alla scelta della data è stata la manifestazione antizarista dell’8 marzo 1917 di San Pietroburgo contro l’impegno bellico russo, evento che ha dato inizio alla Rivoluzione Russa e che è stato guidato dalle donne del movimento operaio della capitale.

La prima giornata della donna è stata celebrata in Italia il 12 marzo 1922.