Fellowship Program, sei delegati internazionali fanno tappa a Latina per un incontro con Tunué

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Martedì 4 dicembre 2018 è stata una giornata speciale per Tunué, che ha accolto in redazione i delegati di sei case editrici estere facenti parte del Fellowship Program, quest’anno alla quattordicesima edizione.

Il Fellowship, inserito all’interno di Più Libri Più Liberi di cui è parte integrante, è promosso da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, dalla Regione Lazio e da ALDUS, la rete europea delle fiere del libro coordinata da AIE.

Il progetto, dunque, è nato e si è sviluppato con l’intento di declinare il carattere internazionale della fiera e dell’editoria, creando una rete tra editori, agenti e rappresentanti dell’editoria mondiale.

Tunué, il cui catalogo è da sempre orientato verso un’editoria di respiro internazionale e aperto alle contaminazioni e alle influenze estere, non poteva mancare a questo appuntamento. Il presidente del consiglio di amministrazione Emanuele Di Giorgi ha quindi incontrato e dialogato con sei rappresentanti di altrettante case editrici, accompagnati da Elena Pasoli, Exhibition Manager della Bologna Children’s Book Fair, ed Emanuela Pinto dell’Aie:

  • Sarah Lapalu di L’Association, Francia. 
    L’Association, casa editrice di fumetti nata nel 1990, ha rivoluzionato il panorama editoriale accademico e conservatore, allo stesso tempo preservando un profilo di alto livello e affermandosi come modello per l’editoria indipendente.
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  • Ayaka Matsubara-Fujinuma di Iwanami Shoten Publishers, Giappone.
    Casa editrice leader in Giappone, pubblica dalle monografie alla saggistica ai testi scolastici nel campo delle scienze naturali e sociali, degli studi umanistici, dell’arte e della letteratura. Editore del Kojeen, il dizionario della lingua giapponese, pubblica le opere complete di alcuni tra i più importanti romanzieri giapponesi. Attraverso l’edizione di antologie letterarie, conserva e preserva la cultura giapponese. Ha conquistato inoltre un ruolo significativo nello sviluppo dell’editoria per bambini e ragazzi in Giappone.
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  • Pedro Reisinho di Zero a Oito, Portogallo.
    Casa editrice indipendente specializzata in libri per bambini e ragazzi e con collaborazioni con aziende come Disney, Mattel, Cartoon Network, Rainbow. Grazie a numerose partnership, è presente nello scenario culturale e quotidiano del paese: dalle librerie indipendenti alle catene, dalla radio alla televisione.
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  • Ekaterina Kashirskaya, A Walk Through History Publishing House, Russia.
    Casa editrice fondata nel 2010 e specializzata in libri di non/fiction per bambini sulla storia e su altri campi del sapere.
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  • Canan Topaloğlu, Tudem Publishing Group, Turchia.
    Nasce nel 1984 con lo scopo di far conoscere ai lettori turchi nuovi scrittori e nuovi illustratori da tutto il mondo. Si sviluppa con quattro marchi: Uçanbalik per l’infanzia, Tudem Edebiyat per le pubblicazioni non/fiction per ragazzi, Delidolu per pubblicazioni di fiction e non fiction per adulti, Desen per i manga, i graphic novel comics e silent books.
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  • Rachel Weinert di Scholastic Inc., USA.
    Nata come magazine di una singola classe scolastica, le sue pubblicazioni sono oggi adottate da migliaia di scuole in tutto il mondo. Scholastic Inc. lavora con canali scolastici, book clubs e fiere del libro e pubblica libri per bambini di 0 anni fino ai Young Adult. Tra le sue categorie ci sono romanzi, picture books, libri di non-fiction, graphic novels, romanzi young adult e manuali.
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«Con orgoglio abbiamo accolto alcune delle più importanti case editrici mondiali a Latina per presentare loro i nostri titoli e le properties che ormai regolarmente riscuotono successi in Italia e all’estero». Così ha commentato Emanuele Di Giorgi alla fine dell’appuntamento, e tutti noi non possiamo che essere fieri di questo momento, sicuri che il segreto di un’ottima editoria è fare rete, condividere e connettersi con altre realtà.