Adotta uno scrittore è un progetto sostenuto dal Salone del Libro di Torino giunto ormai alla diciassettesima edizione. Con Adotta uno scrittore, studenti e studentesse di scuole medie e superiori hanno l’opportunità di confrontarsi con gli autori più svariati, toccando gli ambiti del giornalismo, del romanzo, dei racconti, delle poesie… e dei fumetti. Gli incontri non sono lezioni frontali, ma veri e proprie dibattiti fra i ragazzi e l’autore, che affrontanole tematiche culturali più disparate.

Quest’anno tra gli artisti selezionati c’è Kalina Muhova, giovanissima disegnatrice bulgara che vive in Italia da anni. Sofia dell’oceanopubblicato da Tunué nel 2018 con la sceneggiatura di Marco Nucci, è stato il suo graphic novel d’esordio. Il libro ha ricevuto molti riconoscimenti come il Premio Boscarato 2018 ed è al momento candidato al Premio Micheluzzi al Comicon di Napoli nella sezione “miglior disegno”. Kalina è stata “adottata” dai ragazzi della Scuola Media Maggiora Vergano di Refrancore con cui ha già fatto due incontri in questi giorni; l’autrice e i ragazzi si rivedranno il 7 maggio e, al Salone del Libro, il 13 maggio.

Il ciclo d’incontri fra Kalina e i ragazzi sarà documentato da quest’ultimi sul booklog ufficiale dedicato all’iniziativa. Non è la prima volta che un autore Tunué partecipa al progetto con Adotta uno scrittore: nel 2015 è stato il turno di Iacopo Barison, autore del romanzo Stalin + Bianca, candidato al Premio Strega, mentre lo scorso anno i ragazzi del Liceo Artistico Renato Cottini di Torini hanno “adottato” Simona Binni (il suo ultimo libro con Tunué è La memoria della tartarughe marine). I più curiosi possono trovare qui un resoconto video dell’incontro fra Iacopo e i giovani studenti dell’ISS Bona di Biella e qui alcune considerazioni di Simona.

Federico Mazzoni

Foto: Bookblog /Bookstock Village