David Rubín

David Rubín nasce nel 1977 nella città degli inverni polari e delle estati di inferno perpetuo: Orense. Qui studia design grafico alla scuola di arte “Antonio Faílde” e poco dopo inizia a lavorare nel settore del fumetto, dell'animazione e dell'illustrazione. Nel 2006 vince il primo Premio come miglior fumetto al festival de La Coruña e ottiene ...

David Rubín nasce nel 1977 nella città degli inverni polari e delle estati di inferno perpetuo: Orense. Qui studia design grafico alla scuola di arte “Antonio Faílde” e poco dopo inizia a lavorare nel settore del fumetto, dell'animazione e dell'illustrazione. Nel 2006 vince il primo Premio come miglior fumetto al festival de La Coruña e ottiene una nomination come miglior autore rivelazione al Salone internazionale del fumetto di Barcellona con la storia Dove nessuno può arrivare, pubblicata in Spagna e poi tradotta in Francia e in Italia (Tunué, 2007).

La sala da té dell’orso malese (Tunué, 2009)  gli vale quattro nominations ai premi della 25° edizione del Salone del Fumetto di Barcellona: "Miglior opera nazionale", "Miglior sceneggiatura", "Miglior disegno" e "Autore rivelazione", vincendo poi il premio in quest'ultima categoria. Il graphic novel è stato vincitore anche dei Premi della Critica 2007 nella categoria "Miglior opera dell'anno" e ha permesso all'autore di concorrere come finalista nella Prima edizione del Premio Nazionale di Fumetto.

Membro fondatore e disegnatore attivo del collettivo di autori di fumetto “Polaqia”, attualmente Rubín concilia il suo lavoro come autore di fumetto ed illustratore con quello di regista di cinema di animazione per la casa di produzione Dygra Films, per la quale ha codiretto, insieme a Juan C. Pena, il lungometraggio di animazione 3D Spirito del Bosco e sta preparando il suo secondo lungometraggio:  Holy Night!?.

Risiede a La Coruña, ha un gatto, disegna nei bar e balla l'agarrao - danza tipica della Galizia - con sollecitudine e senza vergogna. Esce nel 2011 per Tunué il suo nuovo lavoro: L'eroe, una storia di trecento pagine a colori che racconta la mitologia con la lente dei supereroi.

Nel 2015 esce Beowulf, la trasposizione a fumetti del poema epico più antico della letteratura, sceneggiata da Santiago García.

Nel 2016 sempre per Tunué, la raccolta degli episodi in comic book The fiction.

In uscita a Lucca Comics & Games 2017 sempre con Tunué Ether, testi di Matt Kindt, e Gran Hotel Abismo (2018).

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